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Alimenti, farmaci, doping: 10 operazioni dei Nas nel 2014

Un anno di attività dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione da Nord a Sud del Paese

Un anno di attività del Nas

Dal settore alimentare a quello sanitario, dalle truffe ai maltrattamenti in strutture per anziani, fino all’esercizio abusivo della professione. Un anno di attività dei Nas, Nuclei antisofisticazione dell’Arma dei Carabinieri attraverso 10 inchieste che hanno interessato da Nord a Sud il nostro Paese.

A tutela della sicurezza alimentare...

Napoli. Tra dicembre e gennaio 2014, migliaia di bottiglie di Champagne Moet Chandon e Veuve Clicquot Pondsardin false, sono state sequestrate dai Nas dei Carabinieri di Napoli. I militari hanno ricostruito tutta la filiera della produzione e della commercializzazione dei prodotti abilmente contraffatti e hanno sequestrato ingenti quantitativi di etichette di falsificate con il logo Moet Chandon, Clicquot, Bollinger con bollini adesivi.

Inoltre sono stati posti sotto sequestro anche cartoni da imballaggio, tappi, collarini, cliché dei marchi contraffatti, timbri e attrezzature per l'imbottigliamento. Con questo mataeriale sarebbero state immesse sul mercato di almeno 50mila bottiglie, nonché 1.200 bottiglie con marchio taroccato Moet & Chandon e Veuve Clicquot Ponsardin, oltre 2.700 bottiglie di champagne provenienti da Paesi comunitari con codice di sicurezza abraso.
Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 400mila euro e una vendita dei prodotti contraffatti avrebbe fruttato agli indagati un guadagno di almeno di 2 milioni di euro

..il pesce 'sbiancato' chimicamente

I militari del Nas di Firenze sequestrano uno stabilimento per la lavorazione del pesce in provincia di Arezzo. Con la struttura vengono sequestrate anche tutte le attrezzature, circa 30 tonnellate di pesce tra calamari, seppie, moscardini e polpi e anche 64 taniche, da 25 kg ciascuna, per un totale di 1.600 Kg di un prodotto chimico chiamato “Whitech – 2”.

Ad Arezzo, il pesce veniva decongelato utilizzando - in maniera illegale - anche il prodotto chimico “Whitech – 2”composto da acido citrico, acido fosforico e soprattutto perossido di idrogeno.

In questo modo il pesce veniva “sbiancato” e commercializzato nella grande distribuzione come fresco.

Stabilimento alimentare abusivo..

Napoli-Caserta. Novembre 2014.

Il NAS di Caserta nel corso di un controllo presso un’industria di lavorazione di olive da tavola con annesso frantoio oleario, ha bloccato l’attività di essiccazione di olive che avveniva con l’utilizzo di un forno industriale, privo di autorizzazioni, installato all’interno di un locale.

I Carabinieri del NAS di Caserta hanno sequestrato uno stabilimento illegale per la lavorazione delle olive e il forno impiegato per la disidratazione delle olive che era ovviamente sprovvisto dei requisiti tecnici ed igienici.

Durante il blitz, i militari hanno sequestrato 14 tonnellate di olive in parte già confezionate ed etichettate, pronte per la distribuzione sul mercato e anche quelle contenute in bidoni di plastica in attesa di essere lavorate. Non solo. Stoccati in un piazzale all’aperto, i carabinieri, hanno trovato altre 5 tonnellate di olive da tavola prive di tracciabilità: origine del prodotto, tipologia, lotto e data di scadenza.

Corruzione e truffe ai danni del Servizio sanitario

Foggia. Giugno 2014

Migliaia di “ricette” irregolari e contraffatte, create ad hoc con firme alterate e timbri di medici convenzionati estranei ai fatti sono state scoperte e sequestrate dai militari dell’Arma.

Tra le specialità medicinali falsamente prescritte per ricevere il rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale, antidepressivi e per malattie respiratorie e polmonari. In manette di 2 medici di base e 3 misure interdittive dell’esercizio della professione nei confronti di 3 farmacisti di San Severo. Con questa truffa erano riusciti a truffare allo Stato decine di migliaia di euro.

La truffa del latte artificiale

Livorno: novembre 2014
Per potersi guadagnare vacanze in rinomate mete turistiche da Sharm el Sheik all’ India, dagli Stati Uniti a Parigi, Londra e Istanbul ma anche Crociere nel Mediterraneo e Nord Europa, medici corrotti suggerivano alle neo mamme di non utilizzare il latte materno ma di somministrare latte artificiale in quanto più ricco di quelle sostanze nutritive che avrebbero agevolato e migliorato la crescita del loro bambino.

I militari hanno scoperto un giro di mazzette per centinaia di migliaia di euro utilizzati per pagare ai medici anche smartphone, computer, condizionatori per le abitazioni private e televisori oltre ovviamente ai viaggi.

Secondo gli inquirenti, le aziende avrebbero architettato un complesso sistema per giustificare gli ingenti esborsi di denaro sostenuti per finanziare gli atti corruttivi: gli informatori scientifici dei noti marchi prendevano contatti con i pediatri per “sollecitarli” a prescrivere latte artificiale ai neonati, contravvenendo agli unanimi pareri scientifici sulla necessità di promuovere l’uso del latte materno.

Maltrattamenti nella clinica degli orrori

Pescara. Maltrattamenti a malati psichiatrici ed anziani non autosufficienti in una clinica dell’orrore. I Carabinieri dei Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia, nelle province di Isernia e Campobasso, hanno arrestato 13 persone e il titolare di una Residenza Sociale Assistenziale per anziani e malati psichiatrici.

Le accuse sono state quelle di sequestro di persona, lesioni, percosse ed abbandono di persone incapaci. La residenza assistenziale autorizzata per assistenza socio-sanitaria agli anziani in realtà ospitava anche giovani, dai 25 ai 40 anni, affetti da malattie psichiatriche e neurologiche. All'interno i militari hanno trovato oltre 180 pazienti, un numero molto superiore a quello per il quale la struttura era stata autorizzata.

Truffa al Ssn attraverso i farmaci

Ottobre 2014: I Carabinieri del Nas di Cremona, scoprono vasto traffico di farmaci veterinari illeciti da somministrare a bovini per aumentare la produzione di latte. Oltre 200 Carabinieri dei NAS e dell’Arma territoriale hanno battuto a tappeto tutti gli allevamenti delle province di Cremona, Mantova, Bergamo, Verona, Brescia, Parma, Piacenza, Rovigo e Ragusa, controllando quasi 20.000 capi di bestiame da latte. Sette gli indagati sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al commercio e somministrazione di medicinali veterinari di provenienza illecita.

L’indagine, avviata dal NAS di Cremona nel decorso mese di aprile, ha permesso di far luce su un vasto traffico illecito di somatotropina bovina, triangolata da paesi extra UE e venduta in flaconi e siringhe ad allevatori di bovini da latte insieme ad altri farmaci veterinari, provenienti dal “mercato nero” che servivano a far aumentare fino al 20% la produzione di latte del bestiame trattato. Le perquisizioni hanno portato al sequestro probatorio di 16 allevamenti, 4079 capi di bestiame, 55 kg. Di sostanze farmacologicamente attive (tipo aspirina ed antibiotici) illegali e da sottoporre ad analisi, centinaia di confezioni medicinali veterinari irregolari, registri di carico e scarico di farmaci veterinari irregolarmente compilati, nonché 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario, per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro

Operazione "Movida"

Napoli. Un’associazione a delinquere, formata da 4 preparatori atletici, un farmacista e 8 frequentatori di palestre che si approvvigionavano e spacciavano farmaci ad alto costo ad effetto dopante.

I militari del Nas hanno arrestato tredici persone per associazione a delinquere, doping e ricettazione. Gli arrestati si rifornivano di farmaci anabolizzanti o medicinali ad effetto dopante rubati o sottratti illegalmente negli ospedali, per rivenderli a body builders, frequentatori di palestre ed atleti amatoriali praticanti diverse discipline sportive.

I militari hanno sequestrato 700 specialità medicinali ad azione stupefacente e dopante tra cui somatropina, testosterone, nadrolone e insulina.

Sale operatorie abusive

Ottobre 2014. Il Nas di Pescara scopre un giro di interventi di chirurgia estetica fuori dal circuito medico riconosciuto e sequestra due sale operatorie per un valore di 1 milione di euro. Le indagini hanno avuto origine da alcune segnalazioni su presunte attività illecite di chirurgia estetica in strutture prive di autorizzazione. I sospetti dei militari operanti hanno riguardato inizialmente tre abitazioni, nelle province di Chieti e Firenze, che si riteneva fossero state trasformate in ambulatori abusivi.

In effetti, un chirurgo 54enne aveva abusivamente allestito due distinte sale operatorie, prive di autorizzazione e in carenti condizioni strutturali, per svolgervi interventi di chirurgia estetica: dalla blefaroplastica allo mastoplastica additiva, dalla liposuzione alla rinoplastica.

I Carabinieri hanno trovato anche medicinali scaduti di validità almeno da un paio d’anni e dispositivi medicali come siringhe e bisturi, non più sterili.

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