Sanremo: le pagelle della seconda serata
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Sanremo: le pagelle della seconda serata
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Sanremo: le pagelle della seconda serata

La classifica provvisoria: a rischio eliminazione Zero Assoluto, Dolcenera, Neffa e Alessio Bernabei. Trionfo per Eros Ramazzotti

Le pagelle della seconda serata del Festival: le nuove proposte

Questo il verdetto della seconda serata del Festival: secondo la classifica provvisoria sono a rischio eliminazione Zero Assoluto, Dolcenera, Neffa e Alessio Bernabei (insieme a Irene Fornaciari, Dear Jack, Bluvretigo e Noemi, i meno votati martedì sera).

I nostri voti alle esibizioni di mercoledì 10 febbraio (a cominciare dalle quattro nuove proposte che hanno aperto la serata)

Chiara Dello Iacovo - Introverso

Pezzo intrigante, musicalmente fresco. Una via al pop moderna e abbastanza efficace. Buona l'interpretazione. Voto 6

Cecile - N.E.G.R.A.

Testo duro cha parla di razzismo e mancata integrazione. Brano intenso, martellante, con intermezzi rap.

Voto: 6,5

Passa Chiara Dello Iacovo

Irama - Cosa resterà

Brano difficle, recitato, ma intenso e credibile. Tra rap e cantautorato raffinato.

Voto: 6,5

Ermal Meta -Odio le favole

La storia di un amore difficile se non impossibile raccontata con eleganza e una buona presenza sul palco. Brano orecchiabile ma non scontato.

Voto: 6

Passa Ermal Meta

Le pagelle della seconda serata del Festival: i Big

Dolcenera - Ora o mai più (le cose cambiano)

Voce e piano, approccio blues-soul e un coro gospel. L'inizio fa ben sperare ma poi il brano si perde per strada. Non del tutto. Da risentire. L'Ariston applaude convinto. Voto: 6-

Clementino - Quando sono lontano

"Dedicato a tutte le persone lontane da casa...". Recita così questo pezzo rap complessivamente scontato e senza picchi. Ritornello in napoletano. Voto: 5

Patty Pravo - Cieli immensi

Cinquant'anni di carriera celebrati con una ballad che parla di amori che finiscono. Pezzo elegante, ma un po' troppo statico. Voce sottotono, ma per lei è standing ovation. Giusto così.  Voto: 6

Le pagelle della seconda serata del Festival: i Big

Ariston in delirio per il medley orchestrale di Eros Ramazzotti che chiude la sua esibizione impugnando il nastro arcobaleno. Poi, i ricordi del primo Sanremo nell'intervista di Carlo Conti sul palco. "La famiglia è fondamentale, qualsiasi essa sia è fondamentale" dice Eros.

Valerio Scanu - Finalmente piove

Passa e va: un pezzo pop tradizionale, ben confezionato ma nulla di più. Interpretazione senza guizzi. Voto: 5

Francesca Michielin - Nessun grado di separazione

Una ballad d'amore, adulta, con un testo da ventenne. Sicurezza sul palco e voce vibrante. Una sorpresa. Chiude con "Grazie a tutti è stata una figata". Voto: 6

Le pagelle della seconda serata del Festival: i Big

Dopo la standing ovation per Ezio Bosso, la gara riparte.

Alessio Bernabei - Noi siamo infinito

Addio ai Dear Jack e svolta pop dance. Il sound è quello del presente, leggero con ritmica pulsante. Niente di speciale. Voto: 5

Elio e le storie tese - Vincere l'odio

Micidiale medley di ritornelli improbabili quanto geniali. Pochi sanno suonare come loro e questo fa la differenza. In una manciata di minuti affrontano dieci generi diversi. Gran finale alla Ranieri. Unici. Voto: 7

Neffa - Sogni e nostalgia

Un passaggio ai Caraibi, fiati e qualche reminiscenza del Molleggiato. Passa e va, ma potrebbe funzionare bene in radio. Voto: 5,5

Le pagelle della seconda serata del Festival: i Big

Annalisa - Il diluvio universale

Tra le sue apparizioni a Sanremo questa è la più convincente. Una ballad "tosta" che ha il suo pregio principale nell'interpretazione. Voto: 6

Zero Assoluto - Di me e di te

Il sound perfetto per far breccia nell'airplay. Un pezzo pop martellante come ce ne sono tanti. Scivola via.. Voto: 5,5

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