La grande storia del Punk in un libro: la rivoluzione del 1976
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La grande storia del Punk in un libro: la rivoluzione del 1976
Musica

La grande storia del Punk in un libro: la rivoluzione del 1976

Dalle origini ad oggi: tutto quel che c'è da sapere su un fenomeno che ha cambiato la storia della musica. E non solo...

La nascita del punk, l'hardcore, la scena italiana e quella internazionale. La Storia del Punk di Stefano Gilardino (Hoepli) racconta le origini del punk, ne analizza l’apice, il successo e l’evoluzione fino ai giorni nostri. Non è un dettaglio scontato, perché la stragrande maggioranza delle pubblicazioni sul punk circoscrivono il fenomeno ai soli anni Settanta.

Nel libro di Gilardino l'analisi del fenomeno è invece molto puntuale. Si parte da lontano, con i Velvet Underground e Andy Warhol e si passa per gli MC5 e gli Stooges di Iggy Pop. Dagli Stati Uniti all’Inghilterra, con i Sex Pistols e il loro poliedrico manager Malcom McLaren, e poi si ritorna negli States con i Ramones, l’altra faccia della medaglia. E ancora, fino agli anni Novanta, quando il punk torna prepotentemente in classifica con i Green Day, senza dimenticare le Riot Girrrls, il punk al femminile, e una circostanziata analisi della scena punk italiana e scandinava.

Le storie delle band sono raccontate come favole, il libro ha una lettura scorrevole e si addentra nel fenomeno con l'efficacia di un manuale. Ottima anche la veste grafica, ricca di box e approfondimenti.

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