Musica

I Guns N' Roses torneranno a Firenze Rocks nel 2020

La band capitanata da Axl Rose e Slash si esibirà in data unica italiana il 12 giugno alla Visarno Arena. Le informazoni sui biglietti

Per chi è nato tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta i Guns N’ Roses hanno rappresentato, insieme ai più introspettivi Nirvana, la band più rappresentativa della generazione X, nata quando già in molti davano il rock per morto e sepolto.

La band emblema dell'hard rock a cavallo tra anni Ottanta e Novanta, con una storia lunga e ricca di colpi di scena, si esibirà in Italia in un’unica data il 12 giugno 2020 al Firenze Rocks presso la Visarno Arena (Parco delle Cascine).

I biglietti per la giornata saranno disponibili in anteprima esclusiva per i possessori di carte Intesa Sanpaolo a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 dicembre 2019 sul sito www.ticketone.it/intesasanpaolo. La messa in vendita generale avrà invece inizio a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 18 su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e www.vivaticket.it

Proprio al Firenze Rocks un anno fa, il gruppo aveva regalato un’inedita ed eccezionale performance a sorpresa con i Foo Fighters sulle note di It’s So Easy, divenuta virale sul web e finita sulle più importanti testate internazionali. Anche quest’anno la band è pronta ad entusiasmare il suo pubblico sul palco della Visarno Arena. 

Dal 2016  hanno portato in giro per il mondo il loro Not in This Lifetime Tourprodotto da Live Nation, che ha venduto oltre 5 milioni e mezzo di biglietti, divenendo il terzo tour con il maggiore incasso di sempre.

La nuova serie di concerti li rivedranno protagonisti in Europa a partire dal 20 maggio 2020 a Lisbona (al Passeio Maritimo De Alges), per poi fare tappa in Spagna, Germania, UK, Svezia, Austria, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca e Olanda. L’epico ritorno della band li porterà inoltre a suonare a Dublino al Marlay Park Concert Series il 27 giugno 2020.

I Guns N’ Roses sono ancora una delle band più importanti e influenti nella storia del rock e continuano ad essere un punto di riferimento per milioni di fan in tutto il mondo.

La band è formata oggi da Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria), e Melissa Reese (tastiera).

L'importanza di chiamarsi Slash

Saul Hudson, questo il vero nome di Slash, è stato per tanti l’anima musicale dei Guns N’Roses.

I lunghi ricci neri che gli coprono il volto, gli immancabili occhiali da sole anche di notte, il cappellaccio nero a cilindro e quel modo quasi carnale di suonare la chitarra rendono Slash una delle icone rock più famose e riconoscibili del mondo.

E' a lui che si devono gli straordinari riff di Sweet child o’ mine, Welcome to the jungle, Paradise city, You could be mine e i due indimenticabili assoli di November rain.

Da oltre 20 anni Axl Rose detiene i diritti sul marchio Guns N' Roses, ma la band, senza l'inconfondibile suono della sei corde di Slash, non è stata più la stessa, smarrendo via via la sua identità.

Lo pensano i fan, lo pensa la critica, che al chitarrista ha sempre dato più credibilità di quanta non ne abbia riservata al cantante, e lo dimostrano i freddi numeri.

Se sommate la media degli spettori paganti di uno degli ultimi concerti dei Guns N' Roses con quelli di una data media di Slash con Myles Kennedy & The Conspirators, la cifra non si avvicina neanche lontanamente a quella di una data qualsiasi del tour "Not in this lifetime", dove si viaggia sempre ben sopra le 50.000 presenze a show.

Nel 2017 si sono celebrati i 30 anni del loro capolavo Appetite for destruction, uno degli album di debutto di maggior successo di sempre.

Quale migliore occasione per una "reunion"?

Come è nata la "reunion"

Dopo i furibondi litigi tra il frontman Axl Rose e il chitarrista Slash, i due leader dei Guns N Roses, la sola possibilità di una reunion appariva come un’utopia, al pari di quelle dei Led Zeppelin e dei Pink Floyd.

Nel 2009, durante un’intervista rilasciata a Del James di Spinner, Axl Rose non ha usato parole d’amore nei confronti del suo ex chitarrista nei Guns N’ Roses: “Per quanto riguarda una reunion con Slash le possibilità sono pari a zero. In due parole lo considero un cancro che è meglio rimuovere, una cosa da evitare. E meno lo si sente, meglio è”.

Raramente, nella pur litigiosa storia del rock, due artisti sono arrivati a odiarsi come Axl Rose e Slash.

Non è immune dai litigi neanche Duff McKagan che, nel 2005, era stato definito da Slash “uno smidollato”.

Insomma, poiché i rapporti tra i componenti dei Guns N’ Roses sono sempre stati piuttosto burrascosi (eufemismo), non stupisce che il documentario sulla band californiana si intitoli proprio The Most Dangerous Band in the world (La band più pericolosa al mondo).

Una nuova vita artistica della band, nata a Los Angeles nel lontano 1985, ha preso il via il 19 aprile 2016 al Coacchella Festival, il più importante al mondo con un cast da sogno, con Axl Rose, Slash e Duff McKagan di nuovo insieme sullo stesso palco dopo vent’anni.

Sgomberiamo subito, però, il campo da un equivoco: quella dei Guns N' Roses non è una vera e propria reunion: non solo la band non si è mai sciolta formalmente, ma, per parlare di reunion, avrebbero dovuto far parte del gruppo anche Izzy Stradlin e Steven Adler (o almeno Matt Sorum,che lo ha sostituito negli anni Novanta).

L'importanza di "Appetite for destruction" nella storia del rock

Appetite for destruction è uno degli album di debutto di maggior successo di sempre: il disco ha venduto oltre 28 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato inserito al 61º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Tre dei singoli estratti dall'album, Welcome to the Jungle, Paradise City e Sweet Child O' Mine, entrarono ai primi dieci posti in classifica negli Stati Uniti.

I testi riflettono lo stile di vita edonistico e senza freni inibitori della band, mentre dal punto di vista stilistico è di grande interesse l'incontro tra il punk e il blues, che ha dato vita al cosiddetto sleaze metal.

L'album è unanimemente considerato uno degli ultimi grandi dischi rock: lo dicono la bellezza e la popolarità senza tempo di canzoni come Welcome to the Jungle, Sweet child o'mine, Paradise City, senza dimenticare My Michelle, Rocket Queen e Nightrain.

Appetite for Destruction aveva un sound tutto suo, una formidabile attitudine rock and roll e un songwriting straordinario.

Quindi, nessuno stupore se, dopo trentadue anni, "Appetite" è ancora tra noi, presente e pulsante di un'energia inesauribile.

Un nuovo album nel 2020?

La scorsa estate lo stesso Axl Rose, nel corso di un incontro pubblico con alcuni fan londinesi, aveva riacceso le speranza di ascoltare, a 26 anni dal mediocre The spagehtti incident?, nuove canzoni dei Guns: "Stiamo lavorando su nuove canzoni. Ho un sacco di materiale che ho fatto ascoltare a Slash e Duff. A loro è piaciuta molto".

Quelle che erano solo ipotesi, sembrano oggi trovare conferme nelle parole del nuovo chitarrista Richard Fortus che, ai microfoni di StageLeft, ha confessato che presto i Guns N' Roses potrebbero tornare in studio per incidere un nuovo disco.

Fortus ha rivelato che la band ha registrato già diversi brani, che costituiranno l’ossatura del futuro album. “Stiamo registrando un sacco di roba -ha sottolineato il chitarrista- giusto qualche idea, stiamo raccogliendo idee, ma non stiamo effettivamente frequentando uno studio di registrazione per registrare un nuovo disco. Questa band è davvero una potenza in questo momento e io spero decisamente di registrare un disco. Penso che tutti contiamo di farlo e che lo stiamo progettando".


Ti potrebbe piacere anche