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Musica

Ac-Dc, "Rock or bust": la pagella brano per brano

Il ritorno della band australiana senza Malcom Young. Undici inediti nel segno della tradizione del gruppo. It's only rock and roll, ma ci piace molto....

Rock or Bust: i voti alle canzoni

Rock or Bust contiene 11 brani inediti ed esce a sei anni di distanza da Black Ice, l'album del 2008 che ha rvenduto 8 milioni di copie andando al primo posto in mezzo mondo, Italia compresa. Il nuovo disco è stato registrato nella primavera del 2014 al Warehouse Studio di Vancouver ed è stato prodotto da Brendan O’Brien e mixato da Mike Fraser.

Rock or Bust è il primo album nei 41 anni di carriera degli AC/DC ad essere registrato senza Malcolm Young, uno dei membri fondatori. Nei mesi scorsi gli AC/DC avevano annunciato che, per motivi di salute, Malcolm si sarebbe preso un periodo di riposo. Ora, purtroppo, a causa del perdurare della sua condizione, Malcolm non tornerà nella band.

Di seguito i voti alle canzoni di Rock or bust

1) Rock or burst

Tutto come sempre. Batteria, riff di chitarra e la voce inconfondibile di Brian Johnson. Un classico mid tempo alla Ac-Dc. Ottima la produzione, suono pieno ed avvolgente. Voto: 6,5

2) Rock the blues away

Nel solco dei brani-inno della band. Questo in particolare brilla per una linea melodica che fa centro al primo ascolto. Voto: 8

3) Play Ball

Movimentata, Play Ball è in linea con la tradizione e il sound della band. Leggeremente più puliti e brillanti, rispetto al solito, i suoni d'insieme. Voto: 7

4) Miss Adventure

Rock and roll da stadio con tanto di coro acchiappafan. Qui le chitarre fanno sul serio. Specie nelle parti soliste. Un heavy blues di qualità. Voto: 7

5) Dogs of war

Cassa in quattro per un brano ritmicamente solido, Cresce piano piano fino all'esplosivo ritornello. Una delizia per headbangers. Voto: 6

6) Get some Rock and Roll thunder

Un altro classic rock alla Ac-Dc. Notevole il titolo, ma anche il pezzo non scherza. Velocità media e grande lavoro sui cori. Voto: 6,5

7) Hard times

Immediate le reminiscenze delle origini del gruppo. Siamo ai tempi di Highway to Hell e Let There be rock. Voto: 7

8) Baptism by fire

Uno dei brani più movimentati dell'album. Angus è sempre il re del riff, declinato in tutte le sue specialità. Peccato che manchi il decollo nel ritornello. Voto: 6

9) Rock the House

Ha un'atmosfera vagamente zeppeliniana questo pezzo che suona come un mash up intelligente tra Jimmy Page e Angus Young. Voto: 6,5

10) Sweet Candy

Forse il pezzo più debole di Rock or Bust. Una piccola ombra che non oscura la luce di un disco che ha molti pezzi da ricordare. Voto: 5

11) Emission control

Libero sfogo alla chitarra di Angus in questa cadenzata traccia conclusiva. Voto: 6

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