Musica

I 25 migliori album italiani del 2019

Da Niccolò Fabi a Machete Mixtape, passando per Zucchero, Zero, Cemonini, Ferro e Mahmood, i dischi degli ultimi mesi che ci sono piaciuti di più

Basta dare un’occhiata alle classifiche FIMI degli ultimi cinque-sei anni per rendersi conto che la musica italiana abbia ormai soppiantato quella internazionale nelle preferenze dei nostri connazionali, esterofili in tutto, ma non al momento di acquistare un album o di ascoltarlo in streaming, mentre per i singoli la situazione è più bilanciata.

L'Italia è da alcuni anni un paese musicalmente autarchico, che accoglie con freddezza, se non con disinteresse, buona parte degli album internazionali, anche quelli che in Usa e in Inghilterra vendono centinaia di migliaia di copie.

Il formato cd, nonostante la crescita esponenziale del vinile, rappresenta ancora la fetta maggiore del mercato della musica fisica, complici gli immancabili firmacopie, che rappresentano una boccata d’ossigeno per le major in un mercato sempre più asfittico, dove il confine tra mainstream e indie è sempre più labile.

Abbiamo selezionato i 25 album italiani che ci sono piaciuti maggiormente nell'ultimo anno, spaziando tra pop, cantautorato, rock, rap e reggae.

Niccolò Fabi si guadagna il primo posto con il bellissimo Tradizione e Tradimento, seguito dall'eccellente D.O.C. di Zucchero e dall'album-evento Mina Fossati.

Tra gli album più interessanti dell'anno, spiccano la ricca raccolta con inediti di Cesare Cremonini in 2C2C, l'omaggio a Guccini in Note di Viaggio, Gianna Nannini in versione folk-blues ne La differenza, il reggae senza tempo degli Africa Unite di In Tempo Reale e la collaborazione tra Tiziano Ferro e Timbaland in Accetto Miracoli.

Non poteva mancare il rap, la musica più ascoltata dai giovani di oggi, con il conscious rap di Willie Peyote in Iodegradabile, il convincente Clash di Ensi, un fuoriclasse delle barre, il secondo lavoro di Funk Shui Project & David Shorty, La soluzione, e il fortunato album collettivo Machete Mixtape vol.4, a cui hanno preso parte Salmo, Lazza, Hell Raton, Dani Faiv, tha Supreme, Fabri Fibra, Nitro, Marracash, Jack the Smoker, Beba, Massimo Pericolo, Tedua, Shiva e Ghali.

Assai graditi i ritorni di Enrico Ruggeri con Alma,di Gianni Togni con Futuro Improvviso e Luca Madonia con La Piramide, tre album riusciti e ricchi di episodi felici. Buona lettura!

1) Niccolò Fabi - Tradizione e Tradimento

2) Zucchero - D.O.C.

3) Mina e Ivano Fossati - Mina Fossati

4) Renato Zero - Zero Il Folle

5) Cesare Cremonini - 2C2C

6) Francesco Guccini - Note di Viaggio

7) Enrico Ruggeri - Alma

8) Gianna Nannini - La differenza

9) Africa Unite - In Tempo Reale

10) Mahmood- Gioventù Bruciata

11) Franco Battiato - Torneremo ancora

12) Willie Peyote - Iodegradabile

13) Daniele Silvestri - La Terra Sotto i Piedi

14) Tiziano Ferro - Accetto Miracoli

15) Gianni Togni - Futuro Improvviso

16) Jovanotti - Lorenzo sulla Luna

17) Trio Bobo - Sensurround

18) Ex-Otago - Corochinato

19) Ligabue - Start

20) Luca Madonia - La Piramide

21) Coma Cose - Hype Aura

22) Ensi - Clash

23) Funk Shui Project & David Shorty - La soluzione

24) Pilar - Luna in Ariete

25) Machete Crew - Machete Mixtape vol.4

di Gabriele Antonucci e Gianni Poglio

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