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Haiti devastata dall'uragano Matthew - Foto, video

Quasi 900 i morti sul'isola e ora è emergenza colera. L'appello di Obama: "Tutti gli americani li aiutino". 11 vittime in Florida, Sud Carolina e Georgia

9 ottobre - IL PUNTO

L'uragano Matthew uccide ancora: 6 morti in Florida, 3 in North Carolina e 2 in Georgia.

Ma la vera tragedia è quella che ha sconvolto Haiti: l'ultimo bilancio certo è di 842 morti, ma i numeri sembrano destinati a crescere e alcune fonti parlano di un migliaio di vittime. Su dieci milioni di abitanti, un milione e mezzo sono stati colpiti dalla violenza di Matthew, secondo la stima della Croce Rossa. Di essi, "più di 350.000 hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria", è l'appello dell'Unicef. Senza contare l'emergenza colera che avanza soprattutto per i bambini che vivono nelle aree maggiormente colpite.

Matthew è stato declassato nella notte a tempesta di categoria 1 con venti che continuano a spirare a 136 km orari e forti temporali che hanno lasciato 500.000 persone senza energia elettrica in South Carolina e 250.000 al buio nella zona costiera della Georgia.

Il presidente Obama ha invitato tutti gli americani ad aiutare Haiti.

Uragano Matthew: le immagini in diretta dalla Florida

7 Ottobre 2016

19:00 - Il numero dei morti per l'uragano Matthew ad Haiti è salito a 842. Lo riporta la Reuters. Decine di migliaia gli sfollati e moltissimi i dispersi. Circa 60 mila persone sono ospitate in rifugi, secondo la protezione civile.

18:25 - Obama lancia un appello agli americani e li invita ad aiutare Haiti. Il presidente ha avuto un breve incontro con la stampa dopo essere stato aggiornato sulla situazione dell'uragano Matthew nella sede della Fema (protezione civile americana) a Washington. "Pensiamo anche a chi è già stato colpito - ha detto - potete contribuire ad alleviare le difficoltà di coloro che già normalmente hanno poco e ora sono stati anche colpiti da questa tempesta".

matthew-obamaIl presidente Usa Barack Obama in riunione per il rischi legati all'uragano Matthew - 7 ottobre 2016 EPA/MICHAEL REYNOLDS

17:25 - Per ora Matthew non ha toccato le coste della Florida, ma "c'è grande preoccupazione perchè l'uragano potrebbe improvvisamente rafforzarsi". Per questo è importante procedere alle evacuazioni. È l'ennesimo appello del presidente Usa Barack Obama che ha incontrato i vertici della protezione civile americana.

ore 16:30 - Una donna di 58 anni e morta a Saint Lucie, 180 chilometri a nord di Miami: la vittima è stata colpita da un attacco cardiaco e i servizi di emergenza non sono riusciti a trasportarla in ospedale a causa degli effetti dell'uragano Matthew.

ore 16:20 - Si aggrava il bilancio dei morti ad Haiti per l'uragano Matthew. Secondo quanto riferiscono alcuni media americane, le vittime sono salite a 572.

Secondo le stime sarebbero fino a 130.000 i bambini vulnerabili attualmente fuori da scuola a causa degli effetti catastrofici dell'uragano Matthew: è l'allarme lanciato da Save the Children presente ad Haiti. Diverse scuole sostenute dall'Organizzazione sono state danneggiate, mentre molte altre vengono utilizzate come rifugi temporanei per le popolazioni colpite. 

ore 15.00 - Il bilancio delle vittime ad Haiti dopo il passaggio dell'uragano Matthew è salito drammaticamente ad almeno 478 morti. Lo riferisce il Guardian che cita fonti locali. Al momento tuttavia non si hanno conferme ufficiali.
L'uragano sta per toccare le coste della Florida

ore 14:00 - Papa Francesco ha espresso il suo "dolore" e "vicinanza nella preghiera" a tutti coloro che sono stati colpiti dall'uragano Matthew in un telegramma inviato al presidente della Conferenza Episcopale di Haiti, card. Chibly Langlois. Il pontefice inoltre incoraggia la popolazione alla "solidarietà in questa nuova prova per il Paese" e "affida tutti gli haitiani - conclude il telegramma - alla materna protezione di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso".

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ore 13:30 - Facebook ha attivato il Safety Check, uno strumento che permette di connettersi con amici e cari durante
una situazione d'emergenza per far confermare loro di stare bene.
Safety Check è stato lanciato nel 2014 in occasione del tifone Ruby e anche in occasione del terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso agosto. In quella occasione più di 300.000 persone lo hanno utilizzato per informare amici e parenti che erano al sicuro, e 15,4 milioni di persone hanno ricevuto le notifiche che confermavano che le persone da loro conosciute erano in salvo.

ore 12:30 - La Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ifcr) ha lanciato un appello urgente per trovare 6,8 milioni di franchi svizzeri (6,2 milioni di euro) da destinare ai soccorsi, agli aiuti medici, all'assistenza igienico-sanitaria per 50.000 persone nel sud-ovest di Haiti devastato dall'uragano Matthew.

L'Unicef invece, ha lanciato un appello stima che circa 500.000 bambini vivono nei dipartimenti Grande Anse e Grand Sud nel sud di Haiti, le zone più colpite dall'uragano. Secondo stime preliminari, l'Unicef avrà bisogno di almeno 5 milioni di dollari per soddisfare le esigenze immediate dei bambini. "Tre giorni dopo la tempesta, non è ancora chiaro quanti di loro hanno bisogno di assistenza urgente: i danni alle infrastrutture stradali continuano ad ostacolare gli sforzi di valutazione e di soccorso", afferma una nota.

Intanto la principale azienda elettrica dello Stato, la  Florida Power & Light, ha riferito che 231mila abbonati sono rimasti senza luce, la gran parte a Palm Beach (79.130), Martin (30.950) e St. Lucie (23.710). Una cifra che sommata agli 88mila abbonati a cui era gia' stata restituita la luce, fa un totale di oltre 300.000 interessati dal blackout.

Il centro uragani mantiene un allerta per una lunga fascia di costa da Boca Ratin, nel sud della Florida, fino a South Santee River, in Carolina del Sud. Secondo una previsione probabile della traiettoria, l'occhio di Matthew avanzerà vicino o sulla costa orientale della penisola della Florida nelle prossime pre e vicino o sopra la costa di Georgia e Carolina del Sud domani, sabato.
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Uragano Matthew: 300 morti ad Haiti | video

L'uragano Matthew colpisce Haiti | video

6 ottobre, Ore 19:00 - Dopo aver sconvolto Haiti, l'uragano Matthew sta minacciando la Florida. Il Governatore dello stato, Rick Scott, ha ordinato l'evacuazione per 1,5 milioni di persone. "Evacuate o la tempesta vi ucciderà", ha dichiarato.

Già in South Carolina l'evacuazione è stata ordinata per circa un milione di persone sulla costa. Ora, in Florida, sono 8 milioni le persone minacciate dalla potenza terribile dei venti a 250 chilometri orari di Matthew.

Dopo aver toccato la Florida Matthew potrebbe poi proseguire lungo la East Coast, in Georgia fino al Nord e Sud Carolina e allo stato di New York.

A Miami come a Tampa, gli scaffali dei grandi magazzini e dei negozi sono presi in queste ore d'assalto. In maniera precauzionale anche il presidente americano Barack Obama è stato costretto a cancellare due tappe in Florida per la campagna di Hillary Clinton.

Lo stato di emergenza è stato dichiarato anche in Georgia, mentre in Sud Carolina oltre un milione di persone lungo la zona costiera rischiano di essere evacuate, come ha annunciato il governatore Nikki Haley.

Chi è Matthew

Dopo il pasaggio di Matthew ad Haiti e per l'isola caraibica si teme un nuovo disastro umanitario, con l'Unicef che lancia l'allarme e parla di 4 milioni di bambini a rischio. L'uragano ha toccato terra con venti superiori ai 230 chilometri orari, e catastrofiche alluvioni.

Matthew - che ha già fatto sette vittime - è la peggior tempesta tropicale che si sia abbattuta su Haiti in decenni. Ma - spiegano gli esperti - rischia di trasformarsi in una catastrofe a causa delle condizioni già disastrose in cui ancora vive la popolazione a sei anni dal terremoto che fece oltre 200 mila vittime.

Molti residenti sono ancora nelle tendopoli e, secondo quanto dichiarato dalle autorità locali e dalle varie organizzazioni umanitarie, la maggior parte della popolazione ha ignorato gli appelli all'evacuazione nel timore che i propri averi venissero rubati.

Il pericolo per i bambini ad Haiti, come ha messo in guardia l'Unicef, potrebbe arrivare soprattutto dall'acqua contaminata, con il rischio di contrarre pericolose malattie. "L'acqua contaminata - ha detto Marc Vincent, rappresentante Unicef ad Haiti - è la prima minaccia per i bambini. La nostra priorità è far si che bevano acqua sicura".

NICOLAS GARCIA/AFP/Getty Images
Case distrutte ad Haiti dall'uragano Matthew - 7 ottobre 2016
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