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La sfida in Emilia

Il Pd rischia di perdere la "sua" regione dopo decenni con un effetto a catena sull'esecutivo

Salvini manifestazione Paladozza Bologna Bergonzoni

Maurizio Belpietro

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Non so se Salvini faccia un grande errore in Emilia. So che ci sono state diverse città che dopo decenni di governo della sinistra hanno scelto per un nuovo corso. C’è qualche cosa che non funziona in questa regione se città sono passate dal Pd ai 5 Stelle ed alla Lega. Il Cambiamento a volte è giusto e normale. L’Umbria dopo 60 anni in un certo modo ha semplicemente deciso di cambiare. Si è perso il Piemonte la Basilicata, l’Umbria, se dovesse cadere anche l’Emilia perderebbero il controllo del paese ora in mano ad un’alleanza non di governo ma di potere, che litiga in continuazione. Sono d’accordo solo su una cosa: aumentare le tasse.

Per quanto riguarda l’Emilia bisogna stare attenti quando si valutano i sondaggi secondo cui oggi Bonacini, il candidato del Pd, sarebbe in vantaggio di due punti sulla Bergonzoni. Perché soprattutto in una regione come l’Emilia da sempre “rossa” viene persino difficile dichiarare che si voti Lega mentre è più semplice dire che si vota il Pd.

Attenzione poi all’effetto sorpresa, come accaduto in determinate realtà: Pisa, Pistoia, Ferrara. Soprattutto la demonizzazione dell’avversario, la sottovalutazione di questo (sono in molti a sostenere che la Bergonzoni sia un candidato debole) alla fine produce il risultato che la gente poi vota con la propria testa e non seguendo le parole degli opinionisti.

Venezia, il caos del Mose specchio del Paese

Quella di Venezia è una storia che ha dell’incredibile. Storia iniziata nel 1985 con la nascita dell’idea del Mose, una sorta di diga per proteggere la città dalle maree. Dighe sono state fatte in diversi paesi, in Olanda, a Parigi, però noi siamo stati accompagnati in questi anni da polemiche, discussioni, ruberie, da blocchi a seconda del Governo in carica. Come in tutte le opere pubbliche abbiamo discusso per anni tanto nessuno pensava che si potesse verificare un fenomeno da record come questo. Poi le cose accadono, purtroppo, e non non siamo pronti. Mancano dettagli, gli ascensori, l’arredo della cabina di regia cosa poche centinaia di milioni di spesa rispetto ai 7 miliardi già utilizzati. E’ un paese che non sa decidere, che non sa prendere di petto nemmeno una emergenza come quella di Venezia.

Migranti

"Il problema è che l'immigrazione in questo Paese non è governata, soprattutto nelle periferie, quella Sinistra che dice di amare il popolo, il popolo non lo ascolta anzi lo detesta! Il risultato è che alla fine il popolo vota da un altra parte, giura le spalle da un'altra parte. perché la classe operaia non vota più a sinistra? Perché la sinistra non si occupa più della classe operaia ma lo fa qualcun altro

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