Commemoration of Russian soldiers to mark The Victory Day
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8 maggio, V-E Day: le foto dell'Europa che ricorda la fine della Guerra nel 1945

Da giorno della vittoria a ricordo della conclusione del conflitto: così si è trasformata la storica giornata nel 70° anniversario - le immagini

"The War is over", "La guerra è finita": 70 anni fa, l'8 maggio 1945, il tanto atteso annuncio dalle strenate popolazioni europee. Data ovviamente entrata nella Storia con la maiuscola e ribattezzata "V-E Day" ("Victory in Europe Day") nei Paesi anglofoni, a partire ovviamente dal Regno Unito, dove ancora oggi sono previsti 3 giorni di celebrazioni.

 

Manifestazioni sono comunque previste un po' ovunque in Europa, in un giorno che a sette decenni di distanza s'è però trasformato da "festa" dei vincitori a giorno della riconcilazione e del ricordo della fine di un massacro che ha messo in ginocchio l'intero Continente, come dimostrato dal momento di raccoglimento della Bundestag, il parlamento tedesco, e dalla cerimonia con a capo Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, tenutasi in Polonia a Westerplatte, dove di fatto scoppiò la Seconda Guerra Mondiale con il cannoneggaimento della fortezza da parte della corazzata tedesca Schleswig-Holstein.

Lo spettacolo (militare) della parata di Mosca
Sulla Piazza Rossa è in programma la mattina di sabato 9 maggio la cerimonia sicuramente più spettacolare: la parata per il 70° anniversario "della vittoria sul nazismo", con circa 16 mila militari, alcuni anche con uniformi d'epoca. Inoltre, per la prima volta ci saranno 1.300 soldati stranieri, tra cui spiccano le guardie d'élite serbe, le guardie d'onore cinesi e i granatieri indiani, mentre gli altri militari appartengono a ex repubbliche sovietiche. Previsti anche 143 tra aerei ed elicotteri (il doppio rispetto allo scorso anno) e 194 mezzi corazzati (il 50% in piu' del 2014). Tra le novità della marziale cerimonia il minuto di silenzio, che sarà chiesto dal presidente Putin a metà del suo discorso.

In tribuna, tra i leader europei, saranno però presenti solo il premier greco Alexis Tsipras e il presidente di Cipro Nikos Anastasiades, mentre Italia e Francia hanno scelto di mandare il proprio ministro degli esteri per deporre una corona di fiori sulla tomba del milite ignoto e la Merkel arriverà solo il 10 maggio. Per Usa e Gran Bretagna saranno invece presenti solo gli ambasciatori.

Diversi invece i leader mondiali in tribuna: tra tutti spicca il presidente cinese Xi Jinping, che ha siglato una nuova alleanza a tutto campo con Putin. Tra le personalità più "curiose": Nicholas Soames, nipote di Winston Churchill.

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