Esteri

Usa, un weekend di sangue

È stato arrestato il presunto autore di una strage con 5 vittime in un centro commerciale vicino a Seattle. Sparatoria con 8 feriti a Baltimora

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Le immagini dell'uomo che ha sparato uccidendo 5 persone in un centro commerciale di Seattle. – Credits: EPA/WASHINGTON STATE PATROL

Una sparatoria a Baltimora, in Maryland, ha causato almeno 8 feriti, tra cui una bimba di tre anni. Tre uomini hanno aperto il fuoco e poi si sono dileguati, intono alle 20:30 ora locale. I tre sono spuntati in strada arrivando da diversi punti e hanno aperto il fuoco in strada, dinanzi alcune case a schiera. La bambina e il padre, che non erano tra i bersagli nel mirino, erano in piedi a poca distanza.

Nessuno dei feriti sarebbe in gravi condizioni. Secondo la polizia, si è trattato di un attacco "premeditato", frutto di una rappresaglia, in risposta a uno scontro a fuoco avvenuto nel week end del Labord Day, in cui era rimasto ucciso un uomo e ferite due donne, una incinta. 

Molto più grave invece il bilancio di una sparatoria a Seattle, dove venerdì sera un uomo è entrato in un centro commerciale e ha aperto il fuoco con un fucile, uccidendo cinque persone all'interno dei magazzini Macy's.

Il sospettato è stato arrestato. È di origini turche e in passato era stato arrestato una volta nella Contea di Island per aggressione. Lo ha detto lo sceriffo della Contea, Mike Hawley, durante una conferenza stampa. Arcan Cetin, questo il nome dell'uomo, è emigrato dalla Turchia e vive legalmente negli Usa ad Oak Harbor, una cittadina a circa 45 chilometri da Burlington, la località dove è avvenuta la strage.

Quattro delle cinque vittime sono donne e sono state colpite mentre si trovavano all'interno del reparto profumeria di Macy's. "Ero nel camerino quando ho sentito i primi spari. Poi ne ho sentiti altri. Sono rimasta all'interno, finché non mi sono venuti a prelevare per scappare" afferma Tari Caswell.

Secondo indiscrezioni, l'uomo mentre sparava ha gridato il nome di una donna diverse volte. "Non sappiamo quali siano le motivazioni che lo hanno spinto ad agire, ma vogliamo conoscerle", afferma il comandante Chris Cammock, del Dipartimento di Polizia di Mount Vernon, l'area in cui si trova Burlington, a 105 chilometri da Seattle. Cammock è alla guida delle indagini in corso, nelle quali le forze locali sono affiancate dall'Fbi. L'allarme è scattato venerdì sera intorno alle 20.00 ora locale.

. Intanto si aprono di nuovo le polemiche sulle armi facili negli Stati Uniti e sul fatto che la sparatoria sia avvenuta in un'area 'gun free'. La caccia all'uomo va avanti. 

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