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Un corteo di protesta ha percorso il 2 luglio il centro di Los Angeles, in California, per chiedere che il Congresso dia avvio al processo per l'impeachment del presidente Donald Trump, finito in giornata nella bufera in seguito al video da lui stesso pubblicato che lo vede "mettere KO la Cnn" a suon di pugni.

Manifestazioni analoghe hanno avuto luogo nelle stesse ore a San Diego, Orange County e altre città dello Stato della West Coast, ma anche ad Austin, in Texas e ad Atlanta, in Georgia.


Gli organizzatori delle marce hanno affermato a gran voce - urlando slogan come "Down, down, down with Trump - up, up, up with the people" e mostrando cartelli su cui si poteva leggere "Il peggior presidente di sempre" o "Pazzo criminale! Impeachment per Trump!" - che a loro avviso l'inquilino della Casa Bianca ha violato la Costituzione e ha ostruito il corso della giustizia fin dal suo insediamento.

Scrivono gli organizzatori della protesta sul loro sito che Trump "ha commesso violazioni costituzionali, ha mentito, ingannato e varato norme che privilegiano soprattutto lui e suoi amici miliardari a scapito del Paese".

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