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Proseguono in Thailandia le pubbliche manifestazioni di lutto per la morte del re Bhumibol Adulyadej, scomparso lo scorso 13 ottobre dopo una lunga malattia e un regno lungo oltre 70 anni, iniziato nel 1946. Simbolo dell'unità nazionale e considerato un semi-Dio dai thailandesi, ha lasciato un profondo vuoto nel Paese, che osserverà il lutto per un anno intero.

Una nuova manfestazione in onore del sovrano si è svolta oggi per le strade di Ayutthaya, dove undici elefanti dal manto coperto di polvere bianca, e bardati di ornamenti dorati, hanno sfilato diretti al Grand Palace, la residenza della casa reale, accompagnati da 200 mahout (conduttori di elefanti) che hanno intonato l'inno nazionale. Nel corso di un minuto di silenzio, i pachidermi si sono "inginocchiati" davanti a un ritratto del fu sovrano, che nel corso della sua esistenza ha spesso fornito generosi aiuti agli elefanti della Thailandhia. 


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