Redazione

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5 ottobre 2015

È un uomo - e non una donna, come si era precedentemente appreso dai media francesi - la vittima italiana del disastro in Costa Azzurra. Il connazionale era residente in Francia. Lo si apprende da fonti della Farnesina.

IL PUNTO - L'ultimo disperso delle inondazioni in Costa azzurra è stato ritrovato in vita. Le vittime confermate restano dunque 19. Fra queste ci sarebbe un italiano. Lo hanno riferito fonti locali aggiornando il bilancio delle inondazioni.

Tra i morti ci sono anche altri due stranieri, un uomo portoghese e un cittadino britannico di cui si ignora il sesso, la cui scomparsa è stata confermata dal Foreign Office.

I treni Unitalsi in Italia
Intanto i cinque treni dell'Unitalsi rimasti bloccati in Francia, a causa del forte nubifragio dei giorni scorsi sono arrivati in Italia nelle prime ore di questa mattina. I due convogli diretti a Rimini e a San Benedetto del Tronto sono gia' arrivati a destinazione. E gli altri tre sono in viaggio per Reggio Calabria, Siracusa e Lecce. Ad attenderli, per il Gruppo Fs Italiane, ci saranno gli operatori dell'assistenza di Trenitalia, delle Sale Blu di RFI e di Protezione Aziendale.

Fs, si legge in una nota del Gruppo, si è mobilitata per fronteggiare l'emergenza che per due giorni ha coinvolto i 2.500 pellegrini, distribuendo oltre 3.500 kit alimentari di primo soccorso, più di 2mila litri d'acqua, 100 chili di pasta e 90 di passata di pomodoro, 10 litri d'olio, 55 chili di prosciutto, latte, formaggio, pane in cassetta e merendine. L'impegno del Gruppo FS Italiane è stato riconosciuto anche da Unitalsi.

Il presidente, Salvatore Pagliuca, sottolinea come "si stia concludendo nel miglior modo" l'emergenza e ringrazia la Protezione Civile, la Croce Rossa, l'Unicef, "ma soprattutto Fs Italiane per il valido supporto fornito sia nelle concitate ore di fermo a Cannes, Toulon e Marsiglia, attraverso la sala operativa, sia nelle stazioni di arrivo a Ventimiglia e Modane sia nelle stazioni di transito".

4 ottobre 2015

IL PUNTO - Una tromba d'aria con piogge torrenziali si sono abbattute fino a dopo la mezzanotte di sabato sul sud-est della Francia (Costa Azzurra e Alpi Marittime) dove è esondato il fiume Brague devastando la costa, interi paesi fino Nizza e Cannes, inondando anche la celebre Promenade des Anglais.

Il bilancio delle vittime è fermo a 17 con 2 dispersi. Il presidente francese Francois Hollande ha visitato le zone colpite dal maltempo.

5 treni bianchi dell'Unitalsi con malati a bordo di ritorno da un pellegrinaggio a Lourdes sono rimasti bloccati a lungo sulla ferrovia. I passeggeri stanno tutti bene e tutti i convogli stanno facendo il loro rientro in Italia.

Quello che resta due giorni dopo l'"onda nera" di fango e acqua sono pinete allagate, negozi pieni di fango, gente che cammina trascinandosi dietro poche cose, chiuse in teli di fortuna mentre le sirene dei vigili del fuoco cercano di far largo ai mezzi che corrono ovunque ci sia bisogno.

Antibes, Biot, Cannes, Mandelieu, Vallauris: paesini della Costa Azzurra i cui nomi ricordano la Belle epoque. Devastati dalla furia della pioggia e da quella tromba d'acqua che li ha straziati. L'onda nera, quella della Brague, ha sommerso tutto e il fango, diluito dalla pioggia, è entrato dovunque devastando e portando via tutto quello che non era afferrato alla terra.

Dopo il video, il nostro live blogging:

18:39 - Sale a 17 morti il bilancio provvisorio delle inondazioni in Costa azzurra. Secondo quanto si apprende dalle autorità è stata ritrovata morta una delle persone disperse, una donna di 31 anni di Grasse. La sua auto era nel fiume Frayere, a Mougins, nell'entroterra di Cannes.

Secondo le fonti, le persone che ancora non rispondono all'appello sono fra tre e cinque.

18:13 - Il cadavere di una donna è stato trovato a Mougins. Secondo le prime informazioni l'auto della donna èstata trovata nel fiume Frayer.

18:02 - "Adesso che tutti i nostri treni stanno completando il loro viaggio di ritorno per concludere il pellegrinaggio Nazionale Unitalsi a Lourdes voglio ringraziare i
nostri soci, gli ammalati, disabili e tutti i volontari per la pazienza e la tranquillità con cui hanno affrontato le lunghe ore di attesa per far fronte all'emergenza". Lo afferma il presidente Unitalsi Salvatore Pagliuca. "Voglio ringraziare la fattiva collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, la SNCF (le ferrovie francesi), Trenitalia e in modo particolare vorrei ringraziare i Presidenti regionali dell'Unitalsi a bordo dei treni, per come hanno saputo gestire l'emergenza, con la calma, la serenità e l'esperienza solita dei volontari dell'Unitalsi", conclude il presidente.

17:28 -
Sono stati circa cinquemila i cittadini ed i turisti sfollati tra Villeneuve e Cannes. La maggior parte di questi ha trovato riparo nelle carrozze dei treni messe a disposizione dalla Société Nationale de Chemin de Fer francese (Sncf). Dal momento dell'alluvione sono stati mobilitati circa 550 pompieri e sono stati effettuati quasi 200 viaggi in elicottero da parte della Sécurité Civile del dipartimento delle Alpi Marittime e di Bouches du Rhone. Ancora molti problemi per il traffico bloccato sia sulla A8 che nella viabilità ordinaria. Impegnata anche la Croix Rouge francese.

13:18 - I treni Unitalsi fermi nella zona di Marsiglia dovrebbero ripartire entro breve con i pellegrini delle Puglia, del Molise e dell'Abruzzo. Quello dell'Emilia Romagna con il gruppo del Piemonte è invece già ripartito sempre via Modane. Mentre quello fermo a Cannes dovrebbe ripartire alle ore 14 per l'Italia con il gruppo delle Marche fatte salve le verifiche che le autorità francesi stanno effettuando sulla linea ferroviaria.

Per quanto riguarda i pazienti dializzati, sottolinea il presidente Unitalsi Pagliuca che aveva espresso la sua preoccupazione già questa mattina, "devono arrivare in Italia quanto prima. Mi auguro che le autorità considerino con la massima attenzione questa emergenza che si aggiunge a quella causata dal maltempo".

12:00 - Il presidente francese Francois Hollande è arrivato a Biot, uno dei luoghi più colpiti dalla disastrose inondazioni in Costa Azzurra, e ha fornito un nuovo
bilancio del disastro, 16 morti e 3 dispersi. Lo riferisce BFM TV. Hollande è accompagnato dal ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve. Chiederà lo stato di calamità naturale per le zone colpite.

11:55  - È ripartito uno dei treni Unitalsi fermo alla stazione di Marsiglia e diretto verso l'Italia. Sul treno ci sono i pellegrini provenienti dall'Abruzzo. Gli altri
treni dovrebbero ripartire entro breve tempo.

11:40 - Tredici morti e sei dispersi: questo il nuovo bilancio delle inondazioni nel dipartimento delle Alpi Marittime francesi fornito in mattinata dalla Prefettura. Sul posto stanno arrivano il presidente della Repubblica, Francois Hollande, e il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve.
Si temono altre vittime dal momento che molte zone sono ancora inaccessibili.

11:35 - LA TESTIMONIANZA: "Si è creato un fiume in rue de la République che ha travolto tutto, ribaltando le macchine e allagando le case'': così Paola Bison, milanese di 46 anni, da 15 residente in Costa Azzurra con il marito Paolo, ingegnere navale, racconta la notte di terrore vissuta a Cannes.

È stato un violentissimo temporale scoppiato attorno alle 22 ieri sera a creare il panico in città: ''Eravamo a cena da amici sulla collina di la Californie da dove si vede tutta Cannes - racconta Paola Bison - attorno alle 20 ha iniziato a piovigginare e poi la pioggia è diventata sempre più forte. A un certo punto, la città praticamente non si vedeva più immersa in una nuvola d'acqua''.

Verso mezzanotte, i coniugi Bison sono tornati a casa in centro città e boulevard Carnot, la via principale di Cannes, "era già pieno d'acqua. Ma è in rue de la République dove abbiamo visto il vero disastro, con macchine ribaltate, asfalto alzato da tubature scoppiate, negozi allagati, come se un'onda avesse travolto tutto''. Si è creato quindi un fiume che è sceso dalla zona araba della città verso la Croisette e il mare: ''Casa nostra era già senza luce e tutt'ora manca la corrente elettrica, ma nella notte ha smesso di piovere e adesso c'è il sole. È stata davvero una notte incredibile, mai vista una cosa del genere qui''.

10:00 - Parla di situazione "quasi dantesca" il sindaco di Cannes Davide Lisnard nel descrivere sul suo profilo twitter la situazione del maltempo in Costa Azzurra. Solo nella sua cittadina sono centinaia gli sfollati dalle case invase dall'acqua che il Comune sta provvedendo a sistemare in alloggi di fortuna

09:45 - Cinque "treni bianchi" dell'Unitalsi, con a bordo circa 2.500 italiani reduci da un pellegrinaggio a Lourdes, sono bloccati lungo la linea ferroviaria Francia-Italia a causa dell'alluvione. I pellegrini - tra i quali numerosi malati, alcuni in lettiga - stanno bene, ha riferito all'ANSA il presidente dell'Unitalsi Salvatore Pagliuca.

Uno dei cinque treni, a bordo dei quali vi è un gruppo di 560 marchigiani è fermo non lontano dal confine di Ventimiglia, nell'area più colpita dal maltempo; altri due treni sono poco distanti da Tolone, gli altri due sono in una zona a nord di Marsiglia. "Già da ieri sera - ha detto il presidente dell'Unitalsi - i pellegrini sono assistiti da volontari francesi vicini alla nostra associazione e dalla protezione civile francese. Sono stati distribuiti pasti e altri generi di conforto. Siamo attrezzati per i rifornimenti di cibo e medicinali e per tutto il resto. Ora si stanno studiando misure operative, anche se la situazione è difficile: ci è stato riferito che in alcuni punti la ferrovia è stata inondata da 80 cm d'acqua".

In particolare, "si sta valutando l'eventualità - ha detto Pagliuca - di far retrocedere alcuni dei cinque treni e di seguire poi un percorso alternativo, via Modane, per rientrare in Italia. La situazione più delicata - ha aggiunto - riguarda il treno fermo non lontano dal confine di Ventimiglia".

9:40 - "Purtroppo in nottata abbiamo dovuto lamentare anche dei saccheggi nelle zone colpite dal maltempo": lo ha detto, in una conferenza stampa a Nizza il prefetto delle Alpi Marittime, Adolphe Colrat. "È difficile garantire la sicurezza - ha commentato il prefetto - quando le forze dell'ordine devono dedicarsi alle zone sinistrate".

Il prefetto del dipartimento delle Alpi Marittime, Adolphe Colrat, ha annunciato l'imminente arrivo in Costa azzurra di un rinforzo di due compagnie di poliziotti del pronto intervento per arginare i fenomeni di saccheggio lamentati nelle zone inondate

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