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Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità una risoluzione per l'invio degli osservatori ad Aleppo.

Il testo, su cui è stato trovato l'accordo tra Russia e occidentali dopo un lungo braccio di ferro, "chiede al segretario generale di adottare misure urgenti in modo da fornire disposizioni in coordinamento con le parti interessate, per consentire il monitoraggio da parte delle Nazioni Unite sul benessere dei civili nei quartieri orientali della città di Aleppo".

Mosca aveva minacciato di porre il veto sulla prima bozza del testo, che chiedeva l'invio di osservatori Onu per monitorare l'evacuazione, insistendo invece sulla preventiva approvazione del governo siriano.

Nel nuovo testo è stato trovato l'accordo sulla frase "in coordinamento con le parti interessate", che quindi prevede in qualche modo il coinvolgimento di Damasco.

La risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza Onu per inviare osservatori ad Aleppo è "solo un nuovo aspetto della incessante propaganda contro la Siria e la sua battaglia contro i terroristi": lo ha detto l'ambasciatore di Damasco al Palazzo di Vetro, Bashar al Jafaari, dopo il voto unanime dei Quindici.

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