Esteri

Amministrative UK: Sadiq Khan più che probabile sindaco di Londra

Il candidato di origini pakistane e di fede musulmana è in testa nello scrutinio. Per i laburisti disfatta in Scozia, ma altrove più voti del previsto

sadiq_khan

Il candidato laburista (e probabile sindaco di Londra) Sadiq Khan – Credits: JUSTIN TALLIS/AFP/Getty Images

Non c'è exit-poll oltremanica che non lo dia in testa nelle preferenze, mentre lo scrutinio di circa metà dei seggi gli dà un vantaggio di una decina di punti: il candidato laburista Sadiq Khan, 45 anni, di origine pakistana, pare davvero ormai prossimo a diventare il primo sindaco di fede musulmana tanto di Londra quanto di una capitale di uno dei 28 Stati dell'Unione Europea. 

L'eventuale storico successo di Sadiq Khan ai danni del conservatore Zac Goldsmith, giornalista ambientalista proveniente da una famiglia di miliardari, si inserisce in un quadro più positivo delle attese per il partito laburista, che crolla di schianto in Scozia (dov'è ora la terza forza dietro ai dominanti indipendentisti dell'Snp e ai conservatori), ma in termini generali sconfessa i pronostici fortemente negativi della vigilia continuando a essere il più votato in Inghilterra e anche in Galles, dove peraltro spicca anche e soprattutto il successo dell'euroscettico e xenofobo Ukip, la cui affermazione crea tra l'altro un complicato scenario di governo.

Se quindi da un lato il premier conservatore David Cameron commenta i primi dati delle elezioni amministrative affermando che il suo partito esce rafforzato dal test elettorale anche dopo sei anni al governo (e dopo il recente scandalo dei Panama Papers che l'ha visto coinvolto in prima persona), definendo al contempo ''straordinario'' il sorpasso in Scozia, il leader laburista Jeremy Corbyn - pur ammettendo che dalle parti di Edimburgo "c'è molto da ricostruire" - si dice a sua volta soddisfatto dei risultati, che tra l'altro hanno visto la conferma a sindaco di Liverpool del candidato di sinistra Joe Anderson.

Come accade spesso anche altrove, nel dopo-voto nessuno si dichiara sconfitto e comunque è vero che per i laburisti si prospetta sì un saldo negativo rispetto alle precedenti elezioni amministrative, ma con perdite assai più contenute del previsto, se non appunto per la disfatta scozzese e per la problematica situazione di governo in Galles. Zone d'ombra che vengono però contrastate dal bagliore mediatico della conquista della capitale da parte di un candidato come Sadiq Khan dal profilo alternativamente "british". 



© Riproduzione Riservata

Commenti