Preso l'assalitore della sede dell'Akp turco

L'arresto di 22 simpatizzanti del Dhkp il giorno dopo la morte del giudice e un nuovo assalto contro il partito di Erdogan: cresce la tensione in Turchia

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La sede dell'AKP è stata assaltata da due uomini armati all'indomani della morte del giudice turco a Istanbul – Credits: FACEBOOK

All'indomani del sanguinoso blitz delle teste di cuoio per liberare il magistrato sequestrato nel tribunale di Caglayan (Istanbul) da due militanti armati del Dhkp-c, la polizia turca ha arrestato ad Antalya ventidue persone, tutti appartenenenti o considerate complici dei terroristi rossi che hanno dato l'assalto al palazzo di giustizia. Sono sospettati di avere avuto un ruolo logistico nell'assalto al tribunale e, in qualche caso, di aver pianificato altri attentati.

La morte dei due estremisti e del giudice, spirato in ospedale dopo l'intervento delle forze speciali al sesto piano della struttura dove era stato sequestato il magistrato non ha però placato le polemiche, né riportato l'ordine nel Paese.

Ancora ieri, prima che le teste di cuoio entrassero in azione, sotto la sede del tribunale dove era avvenuto il sequestro si erano radunate centinaia di persone per ricordardare il quindicenne Berkin Elvan, sulla cui morte provocata da un candelotto lacrimogeno sparato dalla polizia  nei giorni delle manifestazioni antigovernative di Gezy Park del 2013  aveva indagato lo stesso magistrato finito poi nel mirino dei militanti di estrema sinistra. Nella notte sono poi scoppiati scontri fra polizia e dimostranti in due quartieri di Istanbul, con lanci di lacrimogeni per disperdere i manifestanti a Okmeydani, il quartiere in cui viveva Elvan, mentre nel distretto di Gazi, sono stati usati anche i cannoni ad acqua per evitare che i dimostranti arrivassero a una stazione di polizia locale.

Oggi, a dimostrazione di un clima sempre più surriscaldato, una persona armata è entrata nella sede del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Akp), lo stesso del presidente turco Tayyip Erdogan, nel quartiere di Kartal, a Istanbul. La polizia ha isolato la strada di fronte al palazzo e poi catturato l'assalitore.  Non è ancora chiaro quali motivazioni lo abbiano mosso.

Turchia: la morte del giudice sequestrato
 
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