Regeni: i documenti alla Procura di Roma

I magistrati egiziani hanno consegnato il materiale a conclusione del quinto incontro con gli inquirenti italiani assicurando collaborazione

regeni_murales

Un murales al Cairo in memoria di Giulio Regeni – Credits: Ansa

Redazione

-

"I magistrati della procura generale egiziana hanno consegnato tutta la documentazione richiesta dalla procura di Roma con la rogatoria del settembre scorso". È quanto emerge da un comunicato congiunto emesso dalle due autorità giudiziarie (Procura di Roma e del Cairo) che indagano sull'omicidio di Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio scorso e trovato morto il 3 febbraio successivo lungo la strada che collega Il Cairo ad Alessandria.

- LEGGI ANCHE: Giulio Regeni e tutte le sparizioni in Egitto

Il comunicato è stato emesso oggi a conclusione del vertice, cominciato ieri pomeriggio nella scuola di polizia di via Guido Reni, per fare il punto della situazione sulle reciproche inchieste. "Nel corso del quinto incontro tra i due uffici - è scritto nella nota - la delegazione italiana (rappresentata dal procuratore Giuseppe Pignatone e dal sostituto Sergio Colaiocco ndr) ha riferito alle Autorità del Cairo (guidata dal procuratore generale della Republlica Araba d'Egitto Ahmed Nabil Sadek ndr), consegnando la relativa documentazione, quanto emerso dagli accertamenti dalle stesse richiesto in ordine ai conti correnti bancari intestati a Giulio Regeni in Italia e nel Regno Unito".

"Entrambe le parti - è detto nel comunicato - hanno assicurato che la collaborazione continuerà attraverso lo scambio di atti di indagine fino a quando non sarà raggiunta la verità in ordine a tutte le circostanze che hanno portato alla morte di Giulio Regeni".

© Riproduzione Riservata

Commenti