Il pupazzo Chester Missing
Esteri

Sudafrica: un pupazzo imbavagliato dai giudici

Chester Missing e il suo ventriloquo sono stati condannati per "incitamento all'odio" contro un cantante che dà la colpa dell'Apartheid ai neri

Un pupazzo è stato accusato di "favorire l'odio" a mezzo Twitter e gli è stato impedito di "parlare" in pubblico di un noto cantante. Sembra surreale, ma è successo in Sudafrica, dove ancora si agitano i fantasmi dell'Apartheid.

Il pupazzo incriminato è Chester Missing e il suo ventriloquo Conrad Koch. I due, molto noti al pubblico televisivo sudafricano, hanno twittato contro il cantante Steve Hofmeyr, accusandolo di "razzismo". Lui li ha denunciati, accusandoli a sua volta di "incitare all'odio", e i giudici gli hanno dato ragione.

Morale: il pupazzo Chester non potrà più twittare o "dire" qualcosa riguardo a Steve Hofmeyr. Immediata la reazione del ventriloquo, che ha promesso battaglia, rigettando tutte le accuse e ricorrendo in appello. I giudici si riuniranno nuovamente il 27 novembre, ma per il momento a Johannesburg infiammano le polemiche.

Un pupazzo di colore, e un ventriloquo bianco contro un altro bianco. La guerra tra i tre fa riemergere tensioni mai sopite sulla segregazione razziale, che è finita da tempo, ma che continua ad avvelenare il dibattito nella società sudafricana. 

Tutto inizia il 23 ottobre scorso, quando Hofmeyr twitta contro l'African National Congress (ANC), accusando i membri del partito di Nelson Mandela di "vittimizzare" i bianchi sudafricani. E non contento aggiunge che "L'Apartheid è stata crudele, sfortunata e insopportabile, ma cosa ha ispirato quella folle segregazione?". La rispostail cantante la dà qualche twit dopo, scrivendo: "Mi dispiace offendere, ma nei miei libri i Neri sono stati gli architetti dell'Apartheid. Figurati un po'". 

La risposta del pupazzo nero non si è fatta attendere. Dal suo account Twitter Chester Missing ha lanciato una campagna per boicottare il cantante e ha chiesto ai suoi sponsor di cancellare tutti i contratti. Alcuni lo hanno fatto, altri no, ma iintanto il cantante ha denunciato il pupazzo e il suo ventricolo per incitamento all'odio nei suoi confronti. E Chester ha prontamente twittato una sua foto in tribunale, dicendo di essere il primo pupazzo della storia a essere condannato. 

Non è la prima volta che Chester e la sua voce "bianca" sono al centro delle polemiche. L'anno scorso in molti hanno accusato lo stesso Conrad Koch di razzismo, perché ha scelto un pupazzo nero, lui bianco, per far salire l'audience del suo show televisivo. Il pubblico, però, ama Chester Missing e le domande spinose che fa ai politici e ai governanti. E in tanti chiedono che al pupazzo sia tolto il bavaglio e possa riprendere a parlare.

Intanto, sull'account di Hofmeyr è tutto un "revisionismo" dell'Apartheid e decine di "bianchi" denunciano episodi di razzismo da parte della maggioranza dei neri. Evidentemente le dolorose ferite di più di 200 anni di segregazione razziale in Sudafrica ancora non si sono sanate. 

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