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Oxfam: Profughi e minori, la grande fuga dai centri di accoglienza

Sono sempre di più i bambini che arrivano in Italia non accompagnati. Moltissimi fanno perdere le tracce. La denuncia della Ong

madre siriana con i bambini

Una madre siriana con i suoi quattro figli in un campo profughi in Grecia – Credits: Aubrey Wade. Oxfam

È raddoppiato il numero di minori che raggiungono l'Italia da soli. Il nostro Paese, divenuto ormai quasi esclusivo punto d’arrivo dei flussi migratori diretti verso l’Europa  dopo la  chiusura della rotta balcanica e l’accordo tra Unione Europea e Turchia, ha visto sbarcare al  31 luglio 2016 - secondo un rapporto della Ong Oxfam -  13.705 minori soli, con un incremento di più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il 15% dei richiedenti asilo che è arrivato in Italia nel 2016 è minore, contro il 4% del 2015. Un trend globale, denuncia la Ong, che è aggravato nel nostro Paese da una difficoltà di creare un sistema di accoglienza adeguato. 

Circa il 40 per cento  dei minori non accompagnati (quasi 4.800) giunti in Italia si trova attualmente in Sicilia, essendo obbligatorio - in base all’attuale normativa- che i minori soli siano automaticamente in carico ai servizi sociali dei cosiddetti “comuni di rintraccio”, cioè i Comuni in cui approdano. 

Il sistema per accoglierli, denuncia sempre Oxfam, è decisamente inadeguato. Sono 28 al giorno i bambini e ragazzi che si allontanano dai centri in cui sono ospitati e scompaiono. Nei primi sei mesi del 2016 sono stati ben 5222 in Italia:  si perdono le tracce, sono egiziani (23,2 per cento), somali (23,1 per cento ) ed eritrei (21,1 per cento).

Né basta lo sforzo della società civile, e di comuni e regioni, per supplire all'inadeguatezza dei centri hotspot  realizzati dall’Ue e dalle autorità italiane per registrare i nuovi arrivi e velocizzare le procedure di respingimento ed espulsione.

Trovandosi in strutture sovraffollate, dove mancano i servizi minimi sia per gli adulti sia per i minori, sono molti coloro che restano in questa situazione fino al compimento dei 18 anni di età. Altri scappano. Spesso, denuncia Oxfam, anche a chi viene trasferito in comunità di prima accoglienza per i minori le cose non vanno molto meglio.

Nei primi sei mesi del 2016 sono almeno 140 i bambini morti secondo Oxfam nel Mediterraneo. 

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Il rapporto Oxfam sui profughi minorenni

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