Esteri

Perché il discorso di Oprah Winfrey sembra una candidatura politica

E se il futuro della presentatrice tv fosse alla Casa Bianca? Ecco cosa ha detto dopo essere stata premiata ai Golden Globe

Oprah Winfrey premiata ai Golden Globe

Barbara Massaro

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"Il vostro tempo è scaduto". Lo ha ripetuto tante volte Oprah Winfrey durante il discorso di oltre 9 minuti che la potente conduttrice televisiva afroamericana ha tenuto dopo aver ricevuto il premio alla carriera Cecil B.De Mille nel corso della cerimonia dei Golden Globe.

Era la prima volta che una donna afroamericana riceveva un simile riconoscimento e Oprah lo ha accettato con commossa gratitudine.

Oprah dalla parte delle donne

Nella serata in cui tutte le donne vestivano di nero in segno di solidarietà con #MeToo, la campagna mondiale che ha portato a galla l'iceberg delle molestie sessuali sul posto del lavoro, Oprah si è autoinvestita a paladina dei diritti dei più deboli e portavoce di tutte quelle donne che, parola della Winfrey, "Hanno trovato il coraggio di rompere il silenzio".

E infatti proprio i temi dei soprusi di genere, della parità dei diritti e della fine di un certo modo d'intendere il rapporto tra sesso, potere e molestia sono stati al centro di un discorso fortemente connotato da un punto di vista politico tanto da lasciare intendere una possibile candidatura di Oprah alle presidenziali del 2020.

Una donna alla Casa Bianca?

Nel corso del suo intervento ha detto: "Nel 1964 ero piccola, ma seduta su un pavimento di lineoleum vedevo Anne Bancroft pronunciare quelle cinque parole che hanno cambiato la storia: 'L'Oscar va a Sidney Poitier'. Arrivò l'uomo più elegante che avessi mai visto, non avevo mai visto un uomo nero che veniva festeggiato. Cosa significa per una bambina vederlo in tv da un sofà economico mentre la mamma entrava distrutta da aver pulito le case degli altri? Oggi è un grande privilegio essere la prima donna nera a ricevere questo premio e non dimentico che ci saranno altre ragazzine che stanno guardando la tv in questo momento".

E poi ha aggiunto: "Siamo abituate a raccontare storie di altri ma questa volta abbiamo raccontato la nostra storia. Voglio esprimere la mia gratitudine per chi, come mia madre, ha sopportato anni di abusi perché aveva figli da crescere, conti da pagare, sogni da realizzare".

Con la voce rotta ha raccontato la sua infanzia nella povertà e la voglia di riscatto che si è trasformata nel successo professionale, nella credibilità in un ambiente, quello della televisione, fortemente maschilista.

Mai più Weinstein

Lo tsunami generato dal caso Harvey Weinstein ha portato migliaia di donne a credere nella possibilità di spezzare la catena, di cambiare il corso delle cose e di dire basta ai ricatti.

In platea persone come Angelina Jolie, Meryl Streep, Nicole Kidman si sono alzate in piedi ad applaudire il discorso di Oprah che ha poi concluso il suo intervento così: "Siamo di fronte all'alba di un nuovo giorno. Quando l'alba finalmente arriverà, sarà per merito di donne eccezionali, alcune delle quali sono in questa sala, e di alcuni uomini fenomenali, che lottano duramente per diventare i leader che ci porteranno verso un tempo in cui nessuno debba più trovarsi a dire Me Too".

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