Una persona è stata fermata in relazione all'incendio che questa notte a Parigi ha causato 8 morti, tra cui due bambini, e 4 feriti. Lo riferiscono i media francesi citando fonti investigastive. Subito dopo l'accaduto le autoritaà avevano fatto sapere che la pista privilegiata era quella criminale, insistendo sulla probabile natura dolosa del rogo.

Il sospetto autore dell'incendio sarebbe un algerino di 37 anni, noto nel quartiere e, a quanto pare, affetto da problemi psichiatrici. Al momento del fermo, aveva in mano una candela e un accendino.

Le fiamme sono divampate questa mattina all'alba per cause ancora sconosciute nella rue Myrha, il cuore del quartiere della Goutte d'or, ai piedi di Montmartre.

Secondo quanto si è appreso, due degli abitanti del palazzo si sarebbero lanciati dalle finestre. Il fuoco si è propagato dal pianterreno attraverso la tromba delle scale. Sul posto si trovano già il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, la sindaco Anne Hidalgo, e il prefetto, Michel Cadot.

"E' ancora troppo presto per determinare le cause", ma "è in corso un'indagine di cui è incaricata la polizia". Lo ha affermato il ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, giunto sul posto nelle prime ore del mattino. Intanto, il sindaco di Parigi Anne Hidalgo ha precisato che l'edificio teatro del rogo non è "un immobile insalubre ma un edificio in buono stato che non era oggetto di problemi identificati".

I servizi municipali, ha aggiunto, sono al lavoro per "trovare un alloggio alle famiglie che non potranno tornare a casa dopo l'incendio", uno dei più gravi del decennio nella capitale francese. (Ansa)

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