Tre esplosioni e un numero ancora imprecisato di morti tra cui i tre terroristi che erano allo Stade de France dove 50 mila spettatori tra i quali il presidente della Repubblica francese Francois Hollande stavano assistendo allo Stade de France alla partita amichevole di calcio tra Francia e Germania.

Nessuna sospensione della partita

Nonostante il boato delle tre esplosioni fosse stato udito in tutto lo stadio, per evitare scene incontrollabile di panico tra il pubblico (tra i presenti anche l'allenatore della Roma Rudi Garcia) si è continuato a giocare fino alla fine della partita (risultato 2-0).

Solo il presidente Hollande è stato immediatamente circondato dalle guardie del servizio di sicurezza e scortato fuori dallo stadio.

 
Cancelli chiusi
Difficile comunque tenere sotto controllo la situazione. Anche perché la notizia delle tre esplosioni avvenute in un'affollata brasserie vicino allo stadio ha cominciato a girare sui social network. I cancelli dello Stade de France sono stati chiusi per evitare che gli spettatori si affollassero alle uscite mentre un elicottero della polizia sorvolava lo stadio.

Gli altoparlanti invitavano a tenere la calma, ma post e foto in rete documentavano in tempo reale la situazione dentro allo Stade de France con tifosi e spettatori che, abbandonati gli spalti, vagavano smarriti sul prato del più prestigioso stadio di Francia. 

I cancelli dello stadio sono stati aperti solo pochi minuti prima della mezzanotte dopo che tutta la zona circostante era stata messa in sicurezza.

Tutte le competizioni sportive previste nel fine settimana nella regione dell' Ile-de-France sono state sospese dal ministro dello Sport Patrick Kanner dopo gli attacchi terroristi di ieri a Parigi.
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