Redazione

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Sono almeno 129 le vittime dell'ondata di attacchi terroristici condotta con sparatorie ed esplosioni quasi simultanee, in sei punti diversi di Parigi, da tre gruppi di terroristi, appartenenti a una cellula autosufficiente con un passato di combattimenti in Siria, e una rete di appoggio logistico locale. Tra le vittime di 14 nazionalità diverse anche l'italiana Valeria Solesin.

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Alla 21.20 iniziano simultaneamente le prime sparatorie in diversi luoghi:
- Tre esplosioni avvengono accanto allo Stade de France dove si sta giocando l'amichevole Francia-Germania alla presenza del presidente, François Hollande, e di 80mila spettatori. Una persona viene uccisa, oltre ai tre attentatori suicidi.
- Nel 10° arrondissement viene attaccato il ristorante Le Petit Cambodge, dove sono colpite a morte 12 persone.
- A Rue de Charonne, nell'11° arrondissement, i morti sono 18, in una sparatoria che dura 2/3 minuti.
- Sempre nell'11° arrondissement, vicino a Place de La Republique, cinque persone cadono sotto i colpi dei terroristi nella pizzeria La Casa Nostra.
- In un altro attacco nei pressi della Piazza viene uccisa un'altra persona.
- Al Bataclan è in corso un concerto del gruppo americano Eagles of Death Metal con 1.500 spettatori quando i terroristi fanno irruzione e cominciano a sparare sul pubblico, urlando Allah akbar e prendendo un centinaio di ostaggi. Alle 00.30, la polizia lancia il blitz contro il Bataclan, che si conclude mezz'ora dopo. Agli occhi dei soccorritori si apre una carneficina, con almeno 82 i morti tra gli spettatori, insieme ai 3 kamikaze che si sono fatti saltare in aria e un quarto attentatore colpito a morte.

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