Ashton Carter, il nuovo ministro della Difesa di Obama

Dovrebbe prendere il posto di Chuck Hagel, 'licenziato' dal presidente. Ha una lunghissima esperienza al Pentagono

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Ashton Carter – Credits: Getty Imagines / Alewx Wong

Michele Zurleni

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Il suo nome è sconosciuto al grande pubblico. Ancora per poco. Ashton Carter dovrebbe diventare il nuovo segretario alla difesa degli Stati Uniti. Prenderà il posto di Chuck Hagel, 'licenziato' da Barack Obama per divergenze sulla strategia da adottare nella guerra all'Isis. Secondo fonti ben informate dei media americani, il presidente avrebbe deciso di affidargli il Pentagono. Per lui si tratterebbe di un ritorno e di una promozione allo stesso tempo. Per quattro anni,  fino al 2013, Carter ha ricoperto importanti ruoli al dipartimento della difesa

La scelta sembra quasi obbligata dal momento in cui gli altri possibili pretendenti si sono ritirati dalla gara.  60 anni, un curriculum d'eccezione, Ashton Carter sarà l'uomo al quale Obama affiderà la 'sua' guerra, quella contro il Califfato. Ma non solo. L'esperienza di Carter sembra essere completa. E'stato sottosegretario alla difesa durante il primo mandato di Bill Clinton e ha poi continuato a lavorare nel settore delle difesa e della sicurezza.

Negli ultimi anni ha contribuito a rivedere la strategia degli Usa in Asia per contenere l'ascesa della Cina, si è specializzato nelle cyberwars, lha approfondito le questioni relative all'intelligence ed è stato a capo della macchina operativa del Pentagono, supervisionando un budget annuale di 600 miliardi di dollari e gestendo i due milioni e mezzo di uomini e donne, militari e civili, che componongono il personale delle forze armate americane.

Chi meglio di lui potrebbe sostituire Chuck Hagel? La nomina dovrebbe essere questione di ore. Poi, Ashton Carter dovrà sottoporsi alla fuoco di fila delle audizioni davanti al Congresso. Per i repubblicani sarà l'occasione per metterlo sulla graticola e per tirare fuori il tema della gestione della guerra contro l'Isis da parte di Obama.

Il presidente ha cercato di scaricare tutte le colpe su Chuck Hagel. Le audizioni potrebbero servire ai repubblicani per concentrare l'attenzione sulle responsabilità di Barack Obama.

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