Esteri

Nigeria, campo profughi bombardato per errore da un jet militare: 100 i morti

Il caccia era in missione nell’area nord-orientale Rann, vicino al Camerun, per abbattere le postazioni degli integralisti islamici di Boko Haram

Zuma Rock

Chiara Degl'Innocenti

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È stato per errore ma ha fatto più di 100 morti. Ore fa un jet militare nigeriano ha bombardato un campo profughi provocando centinaia di vittime, tra cui sei operatori della Croce Rossa. A riferirlo fonti ufficiali della Nigeria. E il bilancio dei feriti non è certo migliore: 120 feriti sarebbero stati ricoverati a causa del raid aereo effettuato per sbaglio su un campo profughi a Rann, nello stato nord-orientale nigeriano di Borno, bombardato dall'aeronautica di Abuja.

I piloti, hanno riferito fonti militari, hanno scambiato la struttura per una postazione dei terroristi islamici Boko Haram, legati ad Isis e vicino al confine con il Camerun. Ma va detto che il campo profughi dal 2009 è al centro di un conflitto tra l’esercito nigeriano e Boko Haram. Il vero obiettivo non era il villaggio di Rann ma quello vicino di Kala, in cui i Boko Haram si erano trasferiti dalla loro roccaforte della foresta di Sambisa. 

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta. Ma, va detto, che è presto per sapere se si è trattato di un errore tattico o geografico.

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