Esteri

Nick D'Aloisio, il genietto che ha sbancato Yahoo

A 17 anni il ragazzo londinese ha venduto per 30 milioni di euro una App a Yahoo

Nick D'Aloisio, il 17enne londinese ha venduto la sua App Summly a Yahoo per 30 milioni di euro (Credits: Facebook)

Ha un bel viso aperto da classico diciassettenne di buona famiglia. Sorridente, spensierato e - soprattutto - ricchissimo. Nick D'Aloisio è un ragazzo londinese appassionato di computer come molti suoi coetanei, ma ha una marcia in più. Yahoo gli ha appena pagato a peso d'oro un'App, Summly, per abbreviare i testi per smartphone.

Un algoritmo per abbreviare articoli e renderli fruibili per i telefonini che vale circa 30 milioni di euro. Una cifra impressionante nelle mani di un adolescente, che adesso inizierà a lavorare con Yahoo, o - almeno - lo farà part-time, quando le lezioni all'università che si appresta a frequentare glielo permetteranno.

Figlio di un dipendente della Morgan Stanley e di una mamma avvocato, Nick D'Aloisio ha da sempre avuto il pallino dell'informatica e i suoi genitori lo hanno sostenuto sin dall'età di 12 anni, quando ha cominciato a "codificare" i primi programmi online.  La cifra pagata da Yahoo non è stata resa nota ufficialmente, ma circolano voci che fissano l'asticella dai 30 milioni di euro in su.

Soldi che verranno messi in un fondo di investimento finché Nick non avrà compiuto la maggiore età per amministrarli a suo piacimento. Ma lui sembra non cogliere il cambiamento che ha investito la sua vita e in un'intervista al quotidiano London Evening Standard serafico dichiara: "Amo le scarpe da ginnastica e credo proprio che mi comprerò un nuovo paio di Nike e forse anche un nuovo computer. Ma al momento punto a risparmiare e a tenere i soldi in banca. Non amo spendere soldi e vivo bene così".

Un genietto previdente. Forse il mondo dell'informatica ha trovato il suo nuovo Bill Gates. E' troppo presto per dirlo, ma Nick D'Aloisio sembra avere la testa sulle spalle e puntare a molto più che il suo primo, cospicuo assegno, appena staccato dal colosso Yahoo. Nel mondo dell'alta tecnologia sembra proprio essere nata una nuova stella.

© Riproduzione Riservata

Commenti