Redazione

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Mosca è stata colpita nel pomeriggio del 29 maggio da una violenta tempesta - quasi un uragano - che, stando ai media locali, ha provocato la morte di almeno 11 persone, tra cui una ragazzina di 11 anni. 

Svetlana Petrenko, la portavoce del Comitato investigativo, ha confermato in serata il decesso di "otto persone" nell'intera regione di Mosca, aggiungendo che il bilancio è provvisorio e che ulteriori verifiche "sono in corso".

Il maggior numero di vittime è stato causato dal crollo o dallo sradicamento di alberi (almeno un migliaio secondo una stima rifetita dall'agenzia Interfax), mentre nella zona sud della capitale una persona è stata colpita a morte da pezzi di una fermata di autobus divelta dal vento. Circa 50 persone sono rimaste ferite, secondo un portavoce del dipartimento della Sanità moscovita. 

Il sindaco della capitale russa, Serghei Sobyanin, ha scritto su Twitter che le autorità stanno prendendo le misure necessarie per gestire l'emergenza. "Le mie condoglianze ai parenti delle vittime", ha aggiunto Sobyanin, sottolineando che "centinaia di alberi" sono stati sradicati dalla forza del vento.

Sui social network sono comparsi video e immagini che documentano l'entità della
tempesta, il cui impatto è stato amplificato nel centro della capitale a causa dei molteplici cantieri aperti, così come da tradizione nel periodo estivo.

La
tempesta ha causato anche ingenti danni, comportando pesanti conseguenze sul traffico automobilistico e ferroviario, con rallentamenti sulla linea che collega l'aeroporto di Vnukovo. Alcuni volo sono stati poi cancellati negli scali della capitale. L'allerta meteo è attiva fino a fine giornata. 


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