Edoardo Frittoli

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L'ultima impronta dell'uomo sulla superficie polverosa della Luna fu la sua. Il Capitano Eugene "Gene" Cernan la lasciò 44 anni fa, a metà dicembre del 1972. Fu l'ultimo astronauta della Nasa ad aver partecipato ad una missione Apollo, l'ultima propaggine della corsa spaziale degli anni della Guerra Fredda.

Cernan entrò a far parte dei programmi spaziali della Nasa nel 1963. Tre anni dopo parteciperà alla missione Gemini IX, durante la quale uscirà dal modulo per una pericolosissima passeggiata spaziale che lo stesso Cernan ricorderà come la "passeggiata all'inferno" per le condizioni estreme cui fu sottoposto il suo fisico con l'inaspettato surriscaldamento della tuta e l'appannamento della visiera del casco.

Nel 1969 salì a bordo dell'Apollo X, la missione precedente a quella del primo allunaggio del 21 luglio dello stesso anno. In quella occasione rischiò di morire perché a poche miglia dalla superficie della Luna il modulo perse il controllo nelle fasi finali dell'operazione. 

Cernan toccherà la superficie del satellite il 14 dicembre 1972 alle 17:54 ora di Houston, e poco dopo passeggerà tra le rocce e i crateri lunari assieme al compagno di missione Jack Schmitt, dopo aver lasciato il modulo dell'Apollo XVII. Quando tre giorni dopo chiuse dietro di sé il portello del modulo per rientrare sulla Terra, Cernan non poteva immaginare che le sue gambe avevano appena compiuto gli ultimi passi dell'uomo sulla Luna.

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