25 luglio

Un sedicenne di nazionalità afgana, amico di Ali Sonboly, è stato arrestato con l'accusa di non aver denunciato i piani dell'autore della strage di Monaco di Baviera di venerdi' scorso.

- LEGGI ANCHE: Chi era il killer della strage di Monaco

LEGGI ANCHE: Monaco di Baviera, le giovani vittime della sparatoria

In un comunicato, le forze di sicurezza del capoluogo bavarese affermano che il giovane era stato interrogato subito dopo la sparatoria. L'adolescente si era "presentato spontaneamente presso le forze dell'ordine poco dopo la crisi di follia omicida ed era stato interrogato sui suoi rapporti" con il killer. Le verifiche condotte nel frattempo, spiegano ancora gli inquirenti, "hanno mostrato contraddizioni nelle sue dichiarazioni" e portato al suo arresto per "mancata denuncia di un crimine".

Per la polizia c'è insomma il fondato sospetto che il giovane conoscesse il progetto omicida dell'amico e per questo le forze speciali si sono recate oggi presso la sua abitazione nel quartiere di Laim per portarlo in carcere. La polizia di Monaco sta anche verificando se il giovane afgano sia l'autore di un post su Facebook, pubblicato subito dopo la strage, simile a quello diffuso su un falso profilo, presumibilmente creato da Sonboly, nel quale, per attrarre più persone possibili nel luogo dell'agguato, veniva reclamizzata una promozione con cibo gratis presso il McDonald's ubicato nel centro commerciale teatro della sparatoria. In particolare, all'attenzione degli inquirenti c'e' un post in cui si annuncia "un incontro presso un complesso di cinema vicino la stazione centrale di Monaco"

23 luglio

IL PUNTO

Dieci morti, di cui uno è l'attentatore, e 16 feriti nella strage perpetrata nel pomeriggio di ieri a Monaco di Baviera in un ristorante McDonald's e poi in un affollato centro commerciale della periferia nord della città. A sparare è stato Ali Sonboly,  un tedesco-iraniano di 18 anni affascinato da Anders Behring Breivik, l'estremista di destra norvegese autore il 22 luglio 2011 del massacro a Oslo e sulla vicina isola di Utoya: lo ha annunciato il capo della polizia cittadina, Hubertus Andrae. "Il legame è evidente", ha ripetuto Andrae, a detta del quale Sonboly era ossessionato dagli eccidi di massa.

Il killer, con doppia cittadinanza tedesca e iraniana e da diversi anni residente a Monaco, ha iniziato a sparare con una pistola poco prima delle 18 davanti al fast food. È stato inseguito da agenti in borghese e poi, come confermato dal capo della polizia Hubertus Andrae, si è suicidato a circa un chilometro dal centro commerciale "Olympia" dove ha completato la strage.

Il procuratore di Monaco ha dichiarto che il killer si era sottoposto a "terapia psichiatrica", curato per depressione.

Nonostante prime informazioni generate da un'auto partita a forte velocità con tre persone a bordo estranee alla strage, viene escluso che il giovane tedesco-iraniano avesse complici o ci fossero altri due attentatori. Il capo della polizia ha sostenuto che al momento non vi sono elementi che indichino una matrice islamica dell'attacco o un "parallelismo" con il recente attacco a colpi di ascia e coltello sul treno a Wuerzburg, anche se una testimone ha riferito alla Cnn che il killer, prima di sparare su bambini seduti al tavolo, ha gridato Allah Akbar.

Saranno comunque indagini su contatti e parenti del giovane a dare elementi più certi, ha detto Andrae che in nottata si è limitato a parlare di "sparatoria". Oltre ad uno che lo ritrae mentre spara davanti al fast food, un video getta una qualche luce sullo sparatore: una persona, da un palazzo adiacente al centro commerciale, lo insulta chiamandolo con l'equivalente tedesco di "stronzo". Lo scambio fra i due avviene in dialetto bavarese. L'attentatore si sente dire "sono tedesco", nato in Germania, in un quartiere povero e abitato da percettori di sussidio pubblico (Harz IV).

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio in un centro commerciale pieno di gente di venerdi' sera, con uffici appena chiusi, vacanze scolastiche appena iniziate ed i saldi nel loro pieno. È il panico. Il giovane spara più volte con una pistola uccidendo nove persone, tra cui anche adolescenti, e ferendone 16 di cui tre in maniera "grave" (sono in pericolo di vita), ha reso noto in nottata la polizia precisando che fra i feriti vi sono anche "bambini". La gente scappa dal centro commerciale urlando e piangendo. La metropolitana viene completamente chiusa in tutta la città e il cessato allarme arriverà solo verso l'1:30 di notte, la stazione ferroviaria viene evacuata e sono bloccati tutti i treni in partenza e gli accessi alla città, dove l'atmosfera è spettrale, così diversa da quella normalmente allegra di un classico venerdì d'estate nella capitale della Baviera.

La paura si sparge pure nelle zone centrali, dove ad alcuni clienti è impedito di uscire dai negozi. Un gruppo di americani si trova intrappolato e si raccoglie in preghiera. Ed e' allarme in tutto il Paese, mentre alla cancelliera Angela Merkel arrivano messaggi di solidarietà dall'Europa e dalla Casa Bianca, che parla di "terrorismo".

IL PUNTO alle 1:10 del 23 luglio 

- Terrore a Monaco di Baviera. Più di una persona, forse tre secondo alcuni testimoni che li hanno visti armati di fucili, ha sparato intorno alle 17,50 del 22 luglio nel McDonald's di un affollatissimo centro commerciale, l'Olympia Park, in una zona residenziale della capitale della Baviera.

- Per ora la polizia ha comunicato 9 morti, 8 vittime, tra cui una quindicenne, e uno degli attentatori che si sarebbe ucciso. Ma il bilancio non è definitivo. 21 i feriti secondo quanto comunicato dal quotidiano Bild.

- La polizia ha lanciato diversi e successivi allert alla popolazione: "La caccia all'uomo è in corso". "A causa della situazione poco chiara chiediamo a tutte le persone che si
trovano nell'area cittadina di rimanere in casa o di cercare protezione in qualsiasi edificio vicino. "I sospetti sono ancora a piede libero. Evitate luoghi pubblici". Il trasporto pubblico viene bloccalo.

- Si seguono due piste: la matrice terroristica legata all'Islam e la matrice neonazista. Lo stragista poi morto ha infatti urlato: "Sono tedesco.... maledetti Immigrati"

live blogging

23:00 - Sale a 9 il numero delle vittime: 8 persone presenti nel McDonald's, tra cui ci sarebbe anche una quindicenne, e l'attentatore suicida.

22:30 Il numero dei morti nell'attentato di Monaco è salito a otto: lo ha riferito il portavoce della Polizia Peter Beck all'Associated Press.

22:14 - La polizia federale tedesca corregge i colleghi di Monaco di Baviera e afferma che le vittime accertate dell'attentato al centro commerciale dell'Olympia Park sono 7 e non 6. Lo riferiscono sia la Bild che la Sueddeutsche Zeitung.

22:05 -  Alla Cnn cita la testimonianza di una donna chiamata Loretta che ha raccontato di essere al McDonald nel centro commerciale teatro dell'attacco. La donna ha riferito di aver udito dei colpi e di aver visto un uomo "uccidere dei bambini che erano li a mangiare". La donna ha aggiunto che l'uomo armato ha gridato "Allah Akbar" (dio è grande).
Questo quanto riferito dalla donna alla Cnn, sottolineando di essere musulmana ma la polizia bavarese ha ribadito che non ha alcun elemento per privilegiare la pista dell'estremismo islamico rispetto a quella degli estremisti di destra. Uno degli attentatori è stato udito gridare "maledetti immigrati".

22:00 - La tv N24 ha mostrato un video in cui un cittadino, dal tetto del palazzo adiacente al centro commerciale, insulta uno dei terroristi chiamandolo con l'equivalente tedesco di "stronzo". Lo scambio fra i due avviene in dialetto bavarese. L'attentatore dice "sono tedesco", nato in Germania, in un quartiere povero e abitato da percettori di sussidio pubblico (Harz IV).
Lo scambio è piuttosto vivace. L'attentatore dice di essere stato in cura, l'abitante lo insulta dicendogli che quello è il luogo dove dovrebbe stare, "in cura psichiatrica".

21:55 - Uno dei killer in azione a Monaco avrebbe preso di mira i bambini che si trovavano all'interno del McDonald's dove sembra sia iniziata la sparatoria. Lo riporta uno dei testimoni oculari citati dalla Cnn.

21:35 - La polizia di Monaco riferisce su Twitter che il bilancio della sparatoria nella città bavarese è al momento di sei morti e un numero imprecisato di feriti. La polizia aggiunge che al momento non è in grado di confermare altri siti teatro di sparatorie se non quello di Hanauer Straße, cioè nella zona del centro commerciale Olympia Einkaufszentrum (Oez). Precedentemente la polizia aveva riferito di assalitori in fuga, tre stando alle testimonianze raccolte, spiegando che "intorno alle 17.50 testimoni hanno avvertito la polizia di una sparatoria nella zona di Hanauer Straße, che poi si è spostata su Riesstraße e nell'Olympia Einkaufszentrum".

21:30: Uno degli attentatori avrebbe urlato "Sono tedesco, maledetti stranieri!"

21:00 - Uno dei tre attentatori di Monaco di Baviera si sarebbe sucidato sparandosi un colpo alla testa. Lo riferisce il sito della Bild.

20:45 - Secondo testimoni oculari, gli autori della sparatoria imbracciavano "fucili" e hanno sparato a caso sui passanti nel centro commerciale Olympia. Lo riferisce la tv bavarese BR, aggiungendo che le motivazioni dell'attacco sono ancora oscure.

20:38 Monaco di Baviera è soto assedio per un attentato terroristico in corso. Le autorità hanno dichiarato "lo stato d'emergenza" in tutta la città dove sono arrivate le forze Speciali Gsg9 della polizia per dare la caccia ai tre sospetti attentatori che hanno ucciso almeno 6 persone al centro commerciale Mona all'Olympia Park. La polizia ha anche esortato i citadini di tutta la città - dove ogni forma di trasporto pubblico è stata sospesa - a restare in casa. Si sospetta un atto terroristico.

20:26 La polizia di Monaco di Baviera rompe gli indugi e definisce la sparatoria al centro commerciale all'Olympia Park "un attentato terroristico" anche se non ne indica la matrice. Lo riferisce il quotidiano israeliano Hareetz

20:22 Una portavoce delle forze dell'ordine locali ha confermato che nel centro di Monaco di Baviera e' in corso una seconda operazione di polizia, separata rispetto a quella scattata in seguito alla sparatoria nel centro commerciale 'Olympia'. 

20:09 Secondo il quotidiano Tagersspiegel, che cita fonti della polizia, almeno uno dei tre killer che ha aperto il fuoco nel centro commerciale Mona all'Olympia Park avrebbe indossato un giubbotto antiproiettile. Le stesse fonti riferiscono che gli attentatori sarebbero armati con fucili d'assalto.

20:02 Sono tre gli attentatori in fuga a Monaco di Baviera dopo la sparatoria che ha provocato diversi morti: lo ha reso noto il ministro dell'interno bavarese, Joachim Hermann, citato dal quotidiano 'Bild'

20:00 E' salito ad almeno 6 morti il bilancio provvisorio della sparatoria al centro commerciale Mona all'Olympia Park di Monaco di Baviera. Lo riferiscono fonti della polizia tedesca dai media locali. In precedenza il ministero dell'Interno bavarese aveva parlato di 3 morti accertati.

19:53 La polizia ha escluso ufficialmente che ci sia stata una seconda sparatoria alla Karlsplatz, la Stachus. Ci sono state invece scene di panico, le persone che affollavano l'area pedonale hanno gridato, alcune sono scoppiate in lacrime, accentuando il caos. La situazione resta totalmente caotica. Testimoni oculari riferiscono che tutti i negozi del centro di Monaco sono chiusi con i clienti asserragliati all'interno che non escono. La stessa polizia ha lanciato l'appello a non percorrere le piazze.

19:46 Sarebbero più di uno gli attentatori di Monaco. La polizia non ha idea di dove siano e la situazione resta incerta. "Non sappiamo dove si trovano gli attentatori", dice alla Dpa un portavoce

19:45 La situazione è ancora completamente confusa. Non si sa se ci sia un solo a più attentatori a Monaco": lo dice alla Dpa un portavoce della polizia, ribadendo che ci si aspettano "morti e feriti". La sparatoria è cominciata alle 17:52

19:44 I morti nella sparatoria nel centro commerciale a Monaco di Baviera sono tre. Lo riferisce la Bild citando il ministero dell'Interno.

19:40 "Ci aspettiamo molto morti". Lo dice un portavoce della polizia all'agenzia Dpa riferendosi all'attentato. 

19:39 La sparatoria a Monaco di Baviera è iniziata in un fast food del centro commerciale Olympia. Lo riferisce a Focus il portavoce della polizia Thomas Baumann. Secondo il quotidiano locale Abendzeitung-Muenchen l'attentatore potrebbe essere fuggito nella metropolitana.

19:20 Nell'attentato di Monaco sono rimaste uccise "diverse persone". Si legge sul portale della polizia locale.- L'allarme è' scattato intorno alle 18. Per precauzione la metropolitana è stata completamente bloccata in tutta la città di Monaco

19:15 Sarebbero più di una le vittime della sparatoria al centro commerciale Mona di Monaco di Baviera. Lo riferisce la Sueddeutsche Zeitung citando fonti della polizia. Secondo la polizia il killer sarebbe uno solo, ancora in fuga nella zona del centro commerciale. In precedenza la polizia aveva riferito di 1 morto e 10 feriti. Tutti i residenti della zona sono stati invitati a non uscire di casa.

16:30 Ci sono stati diversi spari in un contro commerciale di Monaco di Baviera di fronte al quale ora c'è un grande dispiegamento di forze di polizia.

La polizia di Monaco di Baviera, riferisce la Sueddeutsche Zeitung, riferisce di "diversi morti e feriti" nella sparatoria al centro commerciale "Mona" nel quartiere Mossach, la zona che ospitò il villaggio delle Olimpiadi del 1972. La sapratoria, scrive la Bild, sarebbe avvenuta in una farmacia all'interno del centro commerciale.

Mancano ancora notizie precise su eventuali vittime. La Farnesina informa di aver attivato l'unità di crisi.

L'Olympia Einkaufszentrum, abbreviato in OEZ per comodità, il centro dove è avvenuta la sparatoria, ha aperto i battenti in coincidenza con l'apertura dei Giochi Olimpici di Monaco '72. Veniva presentato al popolo tedesco quello che in quel momento era un tipo completamente nuovo di fare shopping. Nel corso dei decenni il piu' grande centro commerciale della Baviera e' stato ampliato ulteriormente e modernizzato. L'Olympia Einkaufszentrum si presenta su due livelli luminosi: grandi magazzini, 135 negozi alla moda, grandi marchi di abbigliamento, nonche' numerosi caffe' e ristoranti sotto un imponente tetto di vetro. Il centro commerciale ospita anche eventi come sfilate e mostre ed e' particolarmente affollato dalel famiglie nelle giornate di pioggia e vento.

© Riproduzione Riservata

Commenti