Rita Fenini

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Anche durante le festività appena trascorse, gli addestratori militari italiani dei Mobile Training Teams (MTTs) e degli Advice and Assist (A&A) hanno continuato l’attività addestrativa richiesta dal Ministro dei Peshmerga agli addestratori della coalizione internazionale che compongono il Kurdistan Training Coordination Center (KTCC).

I trainers della coalizione (Italia, Germania, UK, Ungheria, Norvegia, Finlandia e Olanda), dislocati in tre aree addestrative curde, hanno addestrato oltre 700 militari delle Forze di sicurezza locali (Peshmerga e Zeravani), di cui 300 sono stati formati dai militari italiani nel nord del Kurdistan e nell’area periferica di Erbil

L’ attività degli addestratori militari italiani ad Erbil si incentra sulle procedure contro gli ordigni esplosivi improvvisati, sul primo soccorso sanitario, sulle tecniche di tiro di precisione contro l’attività nemica di cecchinaggio, sull’impiego dei sistemi d’arma a tiro indiretto, sulla gestione delle informazioni proprie dell’intelligence militare, sull’attività di scorta e il movimento tattico diurno e notturno in contesti urbani e in campo aperto. Il tutto viene svolto in un periodo operativo molto intenso per le Forze di Sicurezza irachene, impegnate su più fronti nella lotta contro il Da’esh (autoproclamatosi Stato Islamico).

Il Comandante del KTCC, di nazionalità tedesca, assistendo alle attività addestrative condotte dagli italiani, ha espresso soddisfazione per l’alto livello dell’addestramento impartito alle Forze di Sicurezza curde, prova concreta della professionalità e dell’esperienza già riconosciuta ai militari italiani dai vertici della coalizione a guida USA e dai Peshmerga di rientro dai campi di battaglia. In particolare, le Forze curde, una volta rientrate dall’area operativa, hanno riportato feedback molto positivi sull’importanza dell’addestramento ricevuto dal contingente italiano, che ha consentito non solo il successo delle operazioni militari, ma anche un’importante riduzione di perdite di vite umane come testimoniato dalla sincera gratitudine espressa agli italiani da un Sottufficiale curdo che sul fronte di guerra è riuscito a neutralizzare 35 attacchi condotti dai cecchini jihadisti.

Nell’ultimo anno, dall’avvio della missione addestrativa, le Forze della coalizione hanno addestrato complessivamente oltre 5500 militari curdi, dei quali circa 2500 sono stati formati dai militari italiani.

Con 200 militari, su 600 del Kurdish Training Coordination Center (KTCC), l'Italia risulta essere il Paese che fornisce il contingente più numeroso alla coalizione in termini di addestratori

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