Anche il Messico ha la sua "Fiorito"

Elba Gordillo è accusata di aver rubato al sindacato circa 120 miliardi di euro, cifra che ripianerebbe per intero il debito di Acapulco

Elba Esther Gordillo, leader del sindacato insegnanti, è stata arrestata per una truffa colossale di circa 120 miliardi di euro (Credits: Epa/Striger)

Anna Mazzone

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Un bottino di circa 120 miliardi di euro. La leader del sindacato messicano degli insegnanti (SNTE), Elba Esther Gordillo, negli ultimi trenta anni sembra non si sia fatta mancare proprio niente. Altro che i soldi sporchi del narcotraffico, la regina del sindacato ha sapientemente dirottato i fondi destinati all'organizzazione dei lavoratori del comparto scolastico verso le proprie casse.

Interventi chirurgici per migliorare labbra e seno e coprire le rughe, vacanze da sogno, villoni nei luoghi più belli del Messico, talmente ricchi e costosi da far impallidire un narco qualsiasi. Elba Gordillo verrà ricordata per la sua bulimia nel fagocitare denaro pubblico a scopi privati.

La leader del SNTE è stata arrestata all'aeroporto di Toluca, mentre stava per prendere un volo per partecipare a un congresso sindacale. Adesso è in carcere e gli investigatori stanno sviscerando il suo complesso sistema di scatole cinesi, messo in piedi per sottrarre e reinvestire i soldi del sindacato.

Un'imponente ramificazione di società in una struttura piramidale, che negli ultimi trenta anni hanno arricchito la Gordillo e i suoi fsamigliari alle spalle degli ignari insegnanti messicani. La leader sindacale è stata un personaggio di spicco della politica del Messico sin dagli anni '80.

Classe 1945, Elba Gordillo nasce in Chiapas, una delle regioni più povere del Messico, e sin da giovanissima entra nell'agone della politica, dove anno dopo anno raccoglie i suoi successi come membro del Partito Rivoluzionario Istituzionale. Una contraddizione in termini, praticamente.

Ma, lungi dal fare la Rivoluzione, Elba Gordillo sembra essersi imborghesita oltre ogni livello di guardia. Secondo un'indagine pubblicata lo scorso anno dal quotidiano El Universal , la sindacalista tra il 2000 e il 2009 avrebbe incassato circa 2 miliardi e 600 milioni di pesos dal SEP (il ministero per l'educazione pubblica). Tutti soldi che non si sa bene che fine abbiano fatto.

Il sindacato degli insegnanti è sotto shock, e così l'opinione pubblica messicana. In un momento economicamente drammatico per il paese, con la guerra al narcotrafffico che prosegue senza grandi risultati, il colossale furto di Elba Esther Gordillo ha il sapore di un'amara beffa per tutti quei messicani che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese.

Ma ci sono anche molti, all'interno dell'organizzazione deigli insegnanti, che credono nell'innocenza della leader e accusano il governo di voler usare il pugno di ferro contro i suoi oppositori, a cominciare dalle forze sindacali.

Dal carcere di Toluca, intanto, Elba Gordillo tace. La figlia ha chiesto il silenzio stampa sulla vicenda, ma la cosa è praticamente impossibile. La donna non è sola. Con lei sono stati arrestati anche altri membri del sindacato: Isaías Gallardo Chávez e José Manuel Díaz Flores. Tutti sono accusati di crimini in violazione della legge federale contro la criminalità organizzata e di operazioni finanziarie illecite. La regina del sindacato rischia fino a 30 anni di carcere.

E intanto, dalle colonne del quotidiano El Universal viene lanciata una gara per "investire" i soldi rubati dalla Gordillo. "Cosa possiamo comprare e pagare con i soldi della Gordillo?", è il titolo dell'articolo che sta ricevendo migliaia di click. I lettori stanno rispondendo in massa e intanto si profilano alcuni modi per far fruttare la colossale somma di cui si è appropriata la sindacalista. In pole position al momento c'è il ripianamento del debito della regione di Acapulco, che è di 2 miliardi e 500 milioni di pesos.

E poi ci sono 346 nuove unità biarticolate per la linea dei metrebus di Città del Messico e anche ben quattro feste di Indipendenza. L'ultima, quella del Bicentenario, è costata all'amministrazione pubblica 700 milioni di pesos. L'appropriazione indebita di Elba Gordillo equivale poi a circa 19 volte il conto per organizzare la visita di Benedetto XVI a Guanajuato, per un totale di circa 136 milioni di euro spesi dal Messico in occasione dell'ultimo viaggio del Pontefice. Tutto denaro che, secondo i lettori di El Universal, potrebbe andare al settore dell'educazione e dei servizi sociali, dove il piatto langue.

Ma quei soldi in realtà sono spariti. Spesi o investiti all'estero, in proprietà negli Stati uniti tra San Diego e Los Angeles, Elba Esther Gordillo difficilmente restituirà il maltolto. Lei è una delle donne più ricche del Messico, ma il suo luogo d'origine, il Chiapas, continua ad essere il posto più povero del Paese. Chissà cosa ne pensa il subcomandate Marcos.

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