Chiara Degl'Innocenti

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"Gli Stati Uniti non avrebbero potuto avere un rappresentante migliore di lei" ha detto The Donald a Sigonella di sua moglie Melania che, nel tour presidenziale da Riad a Taormina, ha avuto un ruolo fondamentale. E chi ha pensato che la figlia del presidente Trump, Ivanka, le avrebbe rubato la scena si sbagliava. A conclusione del primo viaggio all'estero della coppia presidenziale, la moglie di Trump ha effettivamente catalizzato l'attenzione dei media. La First Daughter è passata così in secondo piano facendo scattare il paragone tra Melania e Jackie Kannedy. Un accostamento che non è sfuggito neanche al New York Times che, nel giorno del centenario dalla nascita di John Kennedy (29 maggio 1917), ha voluto mettere insieme le due figure.

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"È difficile immaginare Trump che entra in una stanza e dice: "Io sono l'uomo che ha accompagnato Melania Trump a Roma". Eppure, per il quotidiano newyorkese, la famosa battuta di John F. Kennedy potrebbe non essere mai stata più azzaccata.

Cosa accesse a Parigi nel 1961
Nel giugno del 1961, l'allora presidente JFK visitò Parigi e la moglie, Jacqueline Kennedy, stregò a tal punto i francesi da portare il presidente americano a dire, scherzando compiaciuto, che lui era stato quasi un di più.

Cosa è successo a Roma nel 2017
"Trump non conosce la falsa modestia", ma "come Kennedy a Parigi, è sembrato esser messo in ombra quando ha presentato sua moglie a Papa Francesco: il Pontefice, che sembrava cupo e irritato quando era accanto al presidente", quando gli è stata presentata la signora Trump "si è aperto in un sorriso" si legge sul New York Times.

Cosa è successo da Tel Aviv nel 2017
Il quotidiano ricorda inoltre che un altro gesto memorabile di Melania nel viaggio appena concluso con il presidente, ovvero quando, sul tappeto rosso dopo l'atterraggio all'aeroporto Ben Gurion a Tel Aviv, ha allontanato da sè la mano del marito alimentando un "mare di congetture sullo stato del loro matrimonio". E osserva il giornale dell'East Coast su Melania: "Non è stata la protagonista di questo primo viaggio, un ruolo possibile solo a Trump", ma c'è andata vicina.

L'outfit di Melania
Una delle figure più intriganti, a tratti una sfinge, a volte dall'espressità conturbante la First Lady, come Jackie Kennedy si è fatta notare per la scelta stilistica dell'outfit "con un guardaroba glamour che ha spaziato da Michael Kors a Dolce & Gabbana". E non poteva essere altrimenti visto che lo spolverino a fiori in 3D, firmato dalla maison italiana è costato oltre 50mila euro, il guadagno di una famiglia americana in un anno. Un particolare che ha sollevato non poche polemiche anche se, come ha ricordato il New York Times, la scelta è stata fatta come omaggio alla coppia di disegnatori con origini siciliane. In ogni caso, ha sottolineato il quotidiano newyorkese, "la scelta di Melania ha catturato l'attenzione di tutti, il che non è facile avendo un marito che si chiama Donald Trump".

Melania come Jackie
Elegantissima, per il giuramento del marito Donald a gennaio, Melania aveva scelto l’azzurro polvere, in tinta con gli accessori, uno stile e un colore (l’abito di Melania era firmato Ralph Lauren) che hanno ricordato molto quelli sfoggiati da Jackie Kennedy, la first lady che costruì la sua immagine fin nei minimi particolari, lavorando anche sulla voce.

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