Marcelo Rebelo de Sousa, il nuovo presidente portoghese

Politico, docente e commentatore tv. La vittoria del candidato conservatore apre un periodo di incerta coabitazione con l'esecutivo di sinistra

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Il nuovo presidente portoghese Marcelo Rebelo De Sousa – Credits: PATRICIA DE MELO MOREIRA/AFP/Getty Images

Politico, giurista, docente e soprattutto comunicatore, il carismatico ex commentatore televisivo Marcelo Rebelo de Sousa è il prossimo presidente del Portogallo, al posto di Anibal Cavaco Silva. È stato eletto con il 53% dei voti, contro il 22% del candidato socialista Antonio Sampaio da Novoa e il 10% di Caterina Martins, l'attrice candidata della sinistra radicale e movimentista.

Per il Portogallo si apre una fase di incerta coabitazione con l'esecutivo di sinistra guidato dal socialista Antonio Costa, salito al potere (benché sconfitto nelle urne in ottobre dal premier uscente conservatore Pedro Passos Coalho) grazie a un'alleanza in parlamento con il Blocco della Sinistra della stessa Martins che ha consentito al Paese di evitare il ricorso alle elezioni anticipate. 

Il professor Marcelo, 67 anni, ogni domenica si presentava nelle case dei portoghesi commentando i principali fatti di attualità nazionali e internazionali, incluse interviste a Cristiano Ronaldo nella sua casa di Madrid. Divorziato con due figli e cinque nipoti, de Sousa è figlio di un'assistente sociale e di un medico che fu ministro del regime negli ultimi anni della dittatura, e da cui fin da giovane ha ereditato la passione politica. Militante del partito socialdemocratico (Psd) di centro-destra dal 1974, ne divenne il leader nel 1996 e rimase alla guida del partito per tre anni.

La politica lo portò alla candidatura per la carica di sindaco di Lisbona e al parlamento come deputato. È stato nel frattempo segretario di Stato, vicepresidente del Partito popolare europeo e membro del Consiglio di Stato. Nonostante la sua ampia esperienza politica, la popolarità è arrivata con la carica di docente universitario e con la sua presenza settimanale in tv, con un enorme seguito mediatico che l'ha innalzato a leader indiscusso di audience, e che l'ha portato alla candidatura presidenziale.

Intelligente, simpatico, divertente e grande comunicatore, fine stratega sono le qualità che gli si attribuiscono mentre, per i detrattori, i suoi difetti sono la scarsa affidabilità, l'imprevedibilità. La sua campagna elettorale è stata di "vicinanza" e di "convergenza" con tutti i portoghesi. De Sousa ha infatti l'appoggio dei due partiti conservatori Psd e Cds, ed è stato definito come il candidato "situato più a sinistra tra quelli di destra".

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