Redazione

-

Alle 12:14 locali (le 5:14 locali) la Corea del Nord ha lanciato tre missili balistici nelle acque del Mar del Giappone dalla base di Hwangju, nella provincia occidentale di North Hwanghae. A dare la notizia è stato il comando congiunto dello Stato maggiore sudcoreano, specificando che i tre missili sono caduti al largo della costa orientale nipponica.

L'ultima "intemperanza militare" di Pyongyang è avvenuta poco dopo il bilaterale tenutosi ad Hangzhou in occasione del vertice G20 tra il presidente cinese Xi Jinping e la sua omologa sudcoreana Park Geun-hye, che ha appunto criticato il Nord per le ripetute provocazioni, responsabili tra l'altro proprio di una serie di tensioni tra Seul e Pechino.

Corea del Nord: le 10 follie del dittatore


Dopo l'episodio, il governo giapponese ha diramato una dura nota ufficiale di protesta, confermando al contempo che non sembrano essersi verificati danni sul territorio dell'arcipelago, anche se il ministero della Difesa sta ancora analizzando la dinamica del volo e i detriti dei missili lanciati verso le coste del Giappone dal regime di Pyongyang.

Un'immediata condanna è arrivata anche da parte degli Stati Uniti, sempre a margine del vertice cinese del G20 ad Hangzhou, con i funzionari americani che si stanno consultando con gli alleati per una risposta appropriata al governo del dittatore Kim Jong-un.

© Riproduzione Riservata

Commenti