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Dopo il secco rifiuto opposto alla ipotetica "soluzione iraniana" estesa al suo programma nucleare e bollata come "provocazione" Usa, la Corea del Nord va spedita verso il rafforzamento delle capacità missilistiche/satellitari con l'ampliamento di una rampa di lancio per vettori a lungo raggio, ben più grandi di quelli finora sperimentati. Una fonte del governo di Seul, citata dall'agenzia Yonhap, non ha dubbi: Pyongyang ha completato i lavori cominciati a fine 2013 per estendere la rampa di Dongchang-ri, nella provincia al confine cinese di Pyongan del Nord, da 50 a 67 metri di altezza.

Missili più grandi

Esperti militari ritengono ora possibile il lancio da parte del Nord di vettori doppi rispetto ai 30 metri dell'Unha-3, che a dicembre 2012 mise con successo un satellite (o presunto tale) in orbita. "Crediamo che useranno la struttura di Dongchang-ri per lanciare un missile a lungo raggio più grande dell'Unha-3", ha rilevato la fonte non escludendo una "provocazione" ad hoc intorno al 10 ottobre, in occasione del 70/mo anniversario della fondazione del Partito dei Lavoratori. Pyongyang, dopo le diverse risoluzioni sul tema del Consiglio di sicurezza dell'Onu, non può tenere i test di vettori basati sulla tecnologia dei missili balistici.

Contro gli Usa?

Il regime ha ignorato finora i divieti e le pressioni della comunità internazionale appellandosi al diritto di uso sperimentale a scopi scientifici. In base agli ultimi report dell'intelligence sudcoreana, il leader nordcoreano Kim Jong-un potrebbe addirittura ordinare il lancio di un satellite per celebrare l'importante ricorrenza di ottobre del Partito dei lavoratori, in base ai dati raccolti dalle immagini satellitari sull'assemblaggio di un razzo a lungo raggio in una fabbrica nei pressi della capitale. Che se usato come "missile" avrebbe il potenziale per raggiungere gli Usa.

L'attivismo militare

Per altro verso, i lavori di fortificazione di Gal, nel mar Giallo al confine con il Sud, sono un'altra conferma del pieno attivismo militare, malgrado le denunce della siccità che rischia di distruggere buona parte dei raccolti: Pyongyang ha dispiegato lanciarazzi multipli da 122 mm sull'isola che dista 4,5 km dalla isola sudcoreana di Yeonpyeong, bombardata a novembre 2010 dalla artiglieria pesante nordcoreana causando la morte di due civili e due militari. Secondo l'intelligence, sarebbero almeno quattro le batterie sistemate, con un centinaio di soldati stanziati a difesa dell'isola. Una nuova minaccia di sicuro: i razzi in questione hanno un intervallo breve di lancio e sono estremamente precisi, capaci di colpire bersagli fino a 16 km a sud di Yeonpyeong.

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