La Cnn conferma i legami tra la Russia e lo staff di Trump

Diversi funzionari del controspionaggio Usa, secondo il network, ammettono il complotto per bloccare la strada a Hillary Clinton

James Comey

James Comey, direttore del Federal Bureau of Investigation (FBI), dopo l'audizione al Congresso sul Russia gate – Credits: Zach Gibson/Getty Images

C'è la conferma di numerose fonti interne citate da Cnn, il principale canale tv all news americano. Donald Trump e lo staff della sua campagna elettorale si sarebbero coordinati direttamente con gli agenti russi presenti sul territorio americano al fine di danneggiare Hillary Clinton nella corsa alla Casa Bianca.  È questo il senso delle parole usate dal direttore del 'Federal Bureau of Investigation', James Comey, nel corso dell'audizione davanti alla commissione Intelligence della Camera dei Rappresentanti. «Ci sono elementi solidi per pensare che un cittadino americano abbia agito come agente di una potenza straniera» avevano ammesso Comey durante l'audizione che la Casa Bianca ha evitato di commentare.

L'indagine dell'Fbi, partita lo scorso luglio dopo l'hackeraggio dei computer del partito democratico, è ancora in corso: sono stati messe sotto controllo le celle dei telefonini, le registrazioni, i viaggi delle persone vicine allo staff di Trump che potrebbero essere coinvolte nel complotto. Una delle maggiori difficoltà dell'inchiesta, secondo i funzionari citati da Cnn, è legata al fatto che i contatti tra gli uomini di Trump e i servizi segreti russi si sono interrotti mesi fa, all'indomani dello scoppio dello scandalo sulle presunte connessioni pericolose con Mosca. Gli ufficiali russi, inoltre, avrebbero cambiato sistemi di comunicazione interna rendendo più complessa l'indagine. I  funzionari citati da Cnn negano poi che le informazioni in possesso dell'Fbi sl Russia gate siano collegate ai vecchi leaks non verificati trasmessi  da un ex agente dell'MI5 britannico, il primo a parlare del legame pericoloso tra gli uomini di Trump e i servizi russi. 

Sono già quattro - Michael Flynn, Paul Manafort, Roger Stone e Carter Page - gli uomini dello staff di Trump che sono stati indagati dagli agenti dell'Fbi. Per ora, negano. Ma le indagini sono ancora in corso, e le sorprese dietro l'angolo.

 


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