La Brexit un rischio per la pace e la stabilità

Così il premier britannico David Cameron: "L'isolazionismo non ha mai giovato". E si rafforza la campagna contro l'uscita dalla Ue

panama_papers_cameron

Il primo ministro britannico David Cameron – Credits: EPA/MICHAEL REYNOLDS

Redazione

-

Il premier britannico, David Cameron, ha avvertito che la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, potrebbe mettere a rischio "la pace e la stabilità" in Europa. Nel corso di un discorso tenuto al British Museum di Londra a favore della permanenza del Paese nei Ventotto, Cameron ha detto che l'Ue, con il Regno Unito al suo interno, ha contribuito a tenere uniti Paesi divisi e che la Brexit metterebbe in pericolo la pace e la stabilità che hanno caratterizzato l'Europa negli ultimi decenni.

"Possiamo essere sicuri che la pace e la stabilità del nostro continente siano garantite senza dubbio? Vale la pena di correre questo rischio?". Il leader conservatore ha anche ricordato che il destino del Regno Unito è sempre stato collegato all'Europa: "Orgogliosi come siamo dei nostri successi a livello globale e delle nostre connessioni globali, il Regno Unito è sempre stato una potenza europea e lo sarà sempre".

Nel suo discorso - Stronger, Safer, Better Off, "Più forte, più sicuro, migliore" - Cameron ha osservato anche che "l'isolazionismo non ha mai giovato" a questo Paese. Mentre sul primo ministro britannico stanno arrivando accuse di "esagerazione" e di "eccessivo allarmismo", sempre nel Regno Unito la campagna anti-Brexit si è fatta forte di un video che vede quattro veterani della Seconda Guerra Mondiale ricordare ai sudditi di Sua Maestà le tragedie europee di quando ancora non c'era un progetto di vita in comune e di istituzioni comunitarie.

Britain Stronger in Europe, il comitato che porta avanti la campagna contro l'eventualità dell'uscita dall'Ue, ha utilizzato soprattutto un'intervista a Lord Bramall, il militare del secondo conflitto globale più decorato ancora vivente, per spiegare ai britannici i rischi di un continente dove ogni Paese vada per conto suo, senza quel grande tessuto connettivo guidato dalle istituzioni di Bruxelles.

Per saperne di più

© Riproduzione Riservata
tag:

Commenti