Esteri

Il popolo di Twitter si schiera con #Kobane

Messaggi di solidarietà, ma anche tweet dalla zona degli scontri: social mobilitati per la città curda e il destino della sua gente

kobane_twitter

Questione di pochi chilometri, e forse anche di poche ore: le forze armate dell'Isis sono vicinissime al centro di Kobane, la città curda della Siria che è anche l'ultimo "avamposto" prima del confine con la Turchia, raggiunto da sempre più profughi in fuga dalla guerra. E mentre gli osservatori guardano con preoccupazione allo scacchiere militare, che potrebbe portare all'intervento dei già schierati carri armati di Istanbul, il mondo dei social si stringe idealmente a protezione degli assediati.

Ecco allora fluire in Twitter con l'ashtag Kobane (#Kobane) migliaia di messaggi di solidarietà che certo non possono fermare le armate dell'Isis, ma almeno rendono più difficile la scelta di voltare la faccia dall'altra parte. Tra un tweet e l'altro, a mo' di sos lanciati nel web, ce ne sono poi diversi che arrivano direttamente dalla zona del conflitto, con tanto di immagini che testimoniano la tragica situazione che vede ancora una volta vittima il popolo curdo. Come in questi casi...

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