Due ragazze italiane rapite in Siria

Vanessa Marzullo e Greta Ramelli facevano parte di un'associazione che porta aiuto medico nelle zone di guerra. Sono scomparse ad Aleppo da 5, forse 6 giorni - Video

Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due ragazze scomparse in Siria in una foto tratta da Facebook – Credits: Facebook

Andrea Soglio

-

La Farnesina ha confermato poche ore fa che due ragazze italiane, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli sono scomaprse in Siria, per la precisione nella zona di Aleppo, la città martoriata da una guerra che va avanti ormai da diversi mesi. Le due giovani sono le fondatrici di Horryaty, un progetto di assistenza sanitaria, raccolta fondi, distribuzione di aiuti e sensibilizzazione su quanto sta accadendo in Siria.

Erano entrate in Siria diverse settimane fa, passando da uno dei campi profughi più grossi al confine nord. Ad Aleppo avevano cominciato la loro attività avvalendosi di due guardie del corpo che dovevano garantirne la sicurezza.

Alcuni testimoni hanno raccontato che diversi uomini armati qualche giorno fa, forse il 31 luglio o il 1 agosto, hanno fatto irruzione nella loro abitazione portando via tutti e 4. Poche ore dopo le due guardie del corpo sono state rilasciate, mentre delle due ragazze non si è avuta più alcuna notizia.

La Farnesina da giorni sta seguendo il caso ed ha già messo in campo tutte le proprie risorse per cercare un contatto con i rapitori

Aggiornamenti in diretta

Questo l'ultimo messaggio postato su Facebook da Vanessa il 16 luglio scorso:

Rosso, rosso come quel lettino, e sul lettino il corpicino martoriato della bambina di Aleppo le cui gambe sono state polverizzate da un'esplosione.

Rosso come le macchie ormai incrostate sulle pareti e il pavimento, nell'angolo della stanza dove vi hanno torturati fino a farvi desiderare la morte, fino a farvi morire in maniera indicibile.

Rosso come le braccia di un padre di Douma, un padre che si schiaffeggia il volto e urla chiedendo perchè, perchè debba abbracciare il corpo massacrato di suo figlio, era solo davanti casa quando è caduto quel colpo, era vivo questa mattina, come potrà dirlo a suo madre?

Rosso come il sangue, rosso come il tappeto sul quale ha camminato il bastardo assassino oggi.

© Riproduzione Riservata

Commenti