Isis: che cosa ne pensano davvero i musulmani

Un sondaggio dell'istituto Usa Pew Research Center rivela per la prima volta le opinioni prevalenti sullo Stato islamico in 11 Paesi arabi e africani

Le forze curde tra le rovine di Sinjar liberata dall'ISIS

Sinjar, Iraq, 15 novembre 2015. Un soldato passa accanto a dei copertoni dati alle fiamme giorni prima dai miliziani dell'ISIS – Credits: John Moore/Getty Images

Pew Research Center, il più noto istituto di ricerca americano, ha pubblicato un sondaggio realizzato in undici Paesi mediorientali e africani all'indomani degli attentati di Parigi e di Beirut. La domanda rivolta alle persone che sono state interpellate era semplice: Quale è la vostra opinione dell'Isis?

Il campione è stato suddiviso, secondo una tassonomia etnica e religiosa (sunniti, sciiti, cristiani, ebrei) a seconda della conformazione demografica dei singoli Paesi. Non mancano le sorprese, per esempio in Burkina Faso o in Nigeria, dove anche un certo numero di cristiani esprime simpatie verso il gruppo di Al Baghdadi.

Il Paese del Medioriente dove le opinioni negative raggiungono percentuali più alte sono il Libano e Israele. Quelli dove le opinioni favorevoli sono di più sono la Nigeria, la Malesia e il Senegal, ma anche il Pakistan - dove solo l'11% dei musulmani ne dà un giudizio positivo - conta una grande maggioranza di persone che preferiscono non esprimere giudizi. Né favorevoli né contrari. In generale, la stragrande maggioranza dei cittadini interpellati, anche sunniti, esprimono un'opinione nettamente negativa dello Stato islamico. 

Views of ISIS Overwhelmingly Negative

È interessante notare come cambiano le opinioni a seconda che le persone interpellate siano sunnite, sciite o cristiane. Anche i sunniti palestinesi esprimono, nel 91% dei casi, opinioni nettamente contrarie al gruppo di Al Baghdadi.

Views of ISIS by Religion, Ethnicity and Region
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