Fiamme in rapido movimento, sospinte dal vento, portano ancora distruzione e morte in California, nel nord, soprattutto nella regione del vino della Napa Valley e nella contea di Sonoma, dove vaste aree di vigneti sono bruciate. L'incendio è scoppiato l'8 ottobre nella contea vinicola di Napa, a nord di San Francisco, e si è moltiplicato velocemente, con decine di folocai. 

I cavi elettrici abbattuti dal forte vento avrebbero potuto scatenare l'origine delle fiamme.

Il bilancio delle vittime

I morti sono almeno 29 e centinaia di persone risultano disperse. Oltre 3.500 tra case e aziende sono andate in fumo e 77 mila ettari di terra sono bruciati in otto contee dello stato americano. Più di 20 mila persone sono state evacuate.

L'area circostante Santa Rosa, sede della contea e città più grande della contea di Sonoma, è stata la più colpita con interi quartieri distrutti e auto in fiamme. 

Il Governatore della California Jerry Brown ha dichiarato uno stato di emergenza per Napa e Sonoma, oltre a Yuba County. La contea di Sonoma è il più grande produttore della regione del vino della California, che comprende anche le contee di Napa, Santa Rosa, Mendocino e Lake.

"Abbiamo avuto grandi incendi in passato. Questo è uno dei più importanti e gravi e non è ancora finito", ha detto Brown l'11 ottobre.

I vini della Napa Valley

Gli Stati Uniti sono il quarto produttore di vino a livello mondiale; seguono Italia, Francia e Spagna con una quantità di 24 milioni di ettolitri. Ed è proprio dalla Napa Valley in California che si è sviluppata la produzione vinicola statunitense, che oggi ha toccato quasi il 10% di quella internazionale. 

danni economici e ambientali causati dagli incendi in corso sono incalcolabili.

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