Redazione

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Disastro su disastro in Grecia. Un grosso incendio è divampato alle porte di Atene, sulle pendici del monte Imetto, ad est dal centro della capitale, e su un colle alla spalle del monte. Altissime colonne di fumo hanno cominciato ad essere notate dal centro della capitale attorno alle 12,30. Un uomo è morto.

Secondo quanto riportato nell'edizione online di To Vima, l'incendio è cominciato nella zona tra il cimitero di Vyronas ed il viale Katechaki, in un area di rada boscaglia che confina con la zona residenziale di Kareas, dove alcune case avrebbero preso fuoco. Le fiamme sono alimentate da un forte vento da nord e dalla vegetazione, secca per le alte temperature.

Altri vasti incendi (un totale di 34) sono segnalati nel Peloponneso. Uno, molto vasto diffusosi stamattina nella regione di Laconia, nel sud del Peloponneso, ha costretto all'evacuazione almeno tre paesi. Un uomo è morto per avere inalato il fumo che gli ha creato gravi problemi respiratori che hanno causato un infarto. Le fiamme sono partite da una zona montana vicino a Neapoli e si sono propagate rapidamente a causa del vento sostenuto, che nel corso della giornata ha continuato ad aumentare in intensità. Funzionari dei Vigili del fuoco hanno riferito che, secondo alcuni testimoni, si sono udite esplosioni nella zona di Kareas. L'incendio potrebbe essere quindi doloso. "È chiaramente un incendio doloso, ho sentito delle esplosioni nella foresta", ha riferito Vassilis Balassopoulos, sindaco del distretto di Ilioupoli. 

Quattro villaggi sono stati evacuati vicino alla città di Monemvassia mentre cinque case sono state bruciate. La situazione è critica anche nelle località turistiche: secondo Adamantia Koroni, dell'associazione albergatori dell'isola di Citera, almeno 40mila tra residenti e turisti sono rimasti senza energia elettrica e quattro hotel sono stati costretti a condividere un generatore. "Riusciamo a vedere giusto un paio di metri davanti a noi", ha riferito, invece, un residente della città costiera di Neapoli che le autorità starebbero evacuando. Proprio vicino Neapoli un Canadair ha dovuto effettuare - a causa delle alte fiamme e del fumo - un atterraggio di emergenza ma i due piloti sono riusciti a mettersi in salvo".

Alexis Tsipras, secondo i media locali, sta seguendo l'evolvere della situazione nel Centro emergenze dei vigili del fuoco e ha dovuto chiedere aiuto alla Ue. Atene ha richiesto quattro aerei mentre ha allertato esercito ed aviazione. "Dobbiamo stare calmi, tutte le forze anti-incendio, e in più l'esercito e l'aviazione, sono in allerta", ha affermato. Nella capitale, al momento, sono schierati circa 300 vigili del fuoco, una dozzina di aeroplani e sei elicotteri mentre le tv continuano a mostrare la densa nuvola di fumo che copre coma una cappa Atene.

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