Il budello siriano: guida ai gruppi di opposizione anti-Assad

Non solo Isis. Sono decine le milizie che si combattono sul terreno: ecco quali, divise per ideologia, etnia e radicamento territoriale

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Un ribelle siriano nella zona di Azaz,, vicino al confine con la Turchia – Credits: Vedat Xhymshiti (Vedat Xhymshiti / Alamy)

Paolo Papi

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Sono decine le milizie armate che si fronteggiano in Siria. Islamiste, laiche, nazionaliste, alleate con l'esercito di Assad, nemiche dell'esercito di Assad, in prima linea contro l'Isis, nelle retrovie. Un pantano che dà la misura di quello che potrebbe accadere se dovessimo entrare in guerra, senza che prima le potenze regionali e mondiali abbiano trovato un accordo di transizione, diplomatico e politico, che ridisegni gli equilibri del Paese e del Medioriente, sulle ceneri del morituro Sykes-Picot.


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Situazione militare in Siria aggiornata al 1 Novembre 2015 – Credits: Pieter van Ostayen @arabthomness

IL PARADOSSO SIRIANO

Un flash, uno scatto che dà la misura di quanto sia complessa oggi la situazione sul terreno, dove non esiste solo l'Isis ma una miriade di gruppi e fazioni, divisi per localizzazione geografica, ideologia e radicamento etnico. I bombardamenti russi avvenuti nell'ultimo mese sono una chiara cartina tornasole di quello che sta succedendo sul campo di battaglia. Nell’area di Aleppo, ad esempio, le brigate Fsa moderate, e alleate degli americani, si ritrovano in una paradossale situazione: vengono bombardate dall’aviazione siriana e russa, e contemporaneamente subiscono l’avanzata dell’Isis, che da quei bombardamenti trae vantaggio.

TASSONOMIA
Questa guida - la più aggiornata e completa presente in Occidente - è stata redatta dai ricercatori Jennifer Cafarella e Genevieve Casagrande, dell’Institute for the Study of War. Nella ricerca sono stati anche riportati i finanziatori dei vari gruppi ribelli, secondo le fonti a disposizione.  Buona lettura.


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