Luciano Lombardi

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Dal giorno in cui il Grande Sogno di scrivere la storia come la prima donna Comandante in Capo degli Stati Uniti era stato spazzato via da qualche manciata di voti, la signora Clinton si era vista in alcune circostanze poco più che marginali: convegni, presentazioni, occasioni mondane. Nulla di ché. E anche la sua presenza dell'altroieri, a San Francisco, davanti a una platea di imprenditrici, alle quali ha parlato di donne, uomini e di sessismo sul posto di lavoro, di per sé non è stata poi così memorabile.

Ma c'è un ma.

Tra riflessioni sui soffitti di cristallo, considerazioni sul sessismo sul posto di lavoro e qualche prevedibile sferzata a Trump, nessuno avrebbe potuto immaginare che, dall'ultima apparizione pubblica, il suo look avrebbe preso una direzione così audace: giacca di pelle nera, pantaloni neri, tacco e camicetta floreale. E di colpo i completini giacca-pantalone bianco angelico o celeste pastello sono diventati figli di un'altra era.

Se per gli esperti di comunicazione, il suo stile monocolore e senza fronzoli della campagna presidenziale era studiato ad hoc per convincere i potenziali elettori a concentrarsi sulla sua serietà, non resta che domandarsi che cos'è che sta cercando di dirci ora con questo nuovo outfit così "aggressivo"...

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