Edoardo Frittoli

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Compie oggi 80 anni Juan Carlos, il primo sovrano spagnolo dopo quasi 40 anni di regime franchista. Fu protagonista del delicatissimo passaggio dalla dittatura alla democrazia dopo la morte di Franco nel novembre 1975.

Il principe in Italia

Juan Carlos Alfonso Víctor María de Borbón y Borbón-Dos Sicilias è nato a Roma il 5 gennaio 1938 durante l'esilio della monarchia spagnola iniziato nel 1931. Nipote dell'ultimo re Alfonso XIII, rimarrà in Italia fino al 1942, quindi ripererà in Svizzera fino alla fine della guerra.

Il ritorno in Spagna

Il principe ereditario ritorna in Spagna nel 1947, all'inizio della Guerra Fredda e con l'inclusione del regime franchista nel blocco anticomunista europeo. Il generalissimo annunciava quell'anno la reintroduzione dell'istituzione monarchica con funzione rappresentativa, puntando sul giovane Juan Carlos come erede al trono di Spagna. Nel 1955 iniziava la lunga carriera militare del futuro sovrano, che lo portò prima alla scuola di Applicazione di Saragozza, quindi all'Accademia Navale di Pontevedra ed infine a Murcia all'Accademia Aeronautica. Nel 1962 Juan Carlos sposa Sofia di Grecia, dalla quale avrà tre figli: Cristina, Elena e Felipe.

Nel 1968 cessa anche la rivalità del pretendente Carlos Hugo di Borbone-Parma per la successione al trono e l'anno successivo Franco annuncia ufficialmente alle Cortes la successione di Juan Carlos.

Il re democratico

Juan Carlos viene incoronato re di Spagna il 22 novembre 1975, due giorni dopo la morte di Francisco Franco. Appare chiara da subito la volontà del nuovo sovrano di reintrodurre le libertà democratiche, liberando dalle carceri gli ultimi prigionieri politici del precedente regime e permettendo la rinascita dei partiti soppressi dal franchismo. Juan Carlos sarà protagonista della difesa delle libertà accordate al Paese quando il 23 febbraio 1981 riuscì a sventare il golpe organizzato dal colonnello della Guardia Civil Antonio Tejero Molina, rassicurando gli Spagnoli con un discorso televisivo che rimase nella memoria collettiva. Poco dopo, con i socialisti al governo, darà un'ulteriore spinta alla modernizzazione del Paese con le leggi su divorzio e aborto del 1982-83.

Generalmente amato dagli Spagnoli, Juan Carlos dedicherà gran parte del suo tempo nell'attività diplomatica. Nel 1976 è stato il primo sovrano spagnolo a visitare la Cina, mentre nel 1985 sigla un importante accordo bilaterale politico-militare con il Presidente francese Francois Mitterrand.

Il re abdica

Tormentato da problemi di salute, Juan Carlos soffre un duro colpo alla reputazione della corona quando si apre lo scandalo finanziario legato alla figlia Cristina e al suo consorte. Nel 2012 sarà al centro delle polemiche quando l'opinione pubblica condannerà la sua partecipazione ad uno sfarzoso safari in Botswana proprio mentre la Spagna sprofondava nella più grave crisi economica dal dopoguerra. Due anni dopo matura l'idea dell'abdicazione a favore del figlio Felipe, che si concretizza il 18 giugno 2014.

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