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Giappone, la favola della principessa Mako: abdica per amore

La nipote dell'imperatore rinuncia ai suoi titoli per sposare un cittadino comune. Ecco la sua storia di libertà e sentimenti

Principessa Mako

Simona Santoni

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Per amore, per sposare un "ragazzo del popolo", rinuncerà al cognome e ai benefici della famiglia imperiale. La principessa Mako è la protagonista della bella fiaba del Sol Levante. Dopo aver già sorpreso il Giappone per essere stata la prima della famiglia del Trono del Crisantemo a frequentare l'università, viaggiando all'estero e laureandosi in Arte, la nipote venticinquenne dell'imperatore Akihito, primogenita del principe cadetto Akishino, ha scelto di fidanzarsi e unirsi in nozze con Kei Komuro, un cittadino comune, senza sangue blu, impiegato in uno studio legale.

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Ed è stata proprio l'università ad unire i due promessi sposi. Mako e Kei sono ex compagni di studi, dell'International Christian University di Tokyo. Coetanei, si sono conosciuti in un ristorante della capitale nipponica. A far da Cupido degli amici comuni, che li hanno fatti incontrare cinque anni fa. Lui le avrebbe fatto la proposta di matrimonio un anno dopo.
Il 17 maggio l'annuncio del fidanzamento.

Meno privilegi ma più libertà
Ora le regole imperiali impongono per l'audace Mako di perdere nome e titolo nobiliari. Uscendo dal palazzo, però, la principessa andrà incontro a una maggiore libertà e potrà anche votare. Il suo nome cambierà da "Sua altezza principessa imperiale Mako di Akishino" a "Signora Mako Komuro". Pagherà le tasse e avrà una vita comune, come tutti i sudditi.

Non le mancheranno possibilità economiche. Da tradizione il governo pagherà alla principessa Mako un indennizzo per la perdita dei diritti il cui importo sarà deciso da una commissione di ottomembri, incluso il premier Shinzo Abe. Anche Sayako Kuroda, l'unica figlia dell'imperatore Akihito, decise di sposare un cittadino comune nel 2005: in quell'occasione lo Stato le versò circa 150 milioni di yen, ovvero 1,8 milioni di euro.  

Per Mako un percorso inverso a quella della "principessa triste", Masako, moglie del principe ereditario Naruhito, brillante diplomatica asfissiata e traumatizzata dal passaggio alle rigide regole della casa imperiale.

Il ritratto del futuro sposo
Il futuro sposo, Kei, viene descritto come una persona dall'animo gentile e dal carattere riservato. Rimasto orfano di padre da bambino, è stato cresciuto dalla madre e dal nonno nella città di Yokohama, alle porte di Tokyo.

Con Mako condivide la passione per il violino, ama sciare e la buona cucina. 

I preparativi per le nozze
La data delle nozze non è stata ancora dichiarata. Probabilmente avverranno nel 2020, per mancanza di “sufficienti preparativi”, così hanno fatto sapere dalla Casa reale, in attesa dell'abdicazione dell'anziano di Akihito, dicono le voci. Secondo il complesso cerimoniale della casa reale, un messaggero del futuro sposo dovrà consegnare i regali al palazzo imperiale e dopo annuncerà la data del matrimonio. 

I cambiamenti in atto nella monarchia giapponese
Nella monarchia giapponese, la più antica del mondo, alle donne è proibita l'ascesa al trono dalla fine del XIX secolo.  

Il governo si sta preparando a presentare una revisione della legge imperiale, ma non modificherà la limitazione della successione al trono solo ai maschi, tanto meno la regola che estromette le donne dalla famiglia imperiale dopo le nozze. Tutto ferve per permettere all'imperatore ottantatreenne di farsi da parte e passare diritti e dovere imperiali al primogenito Naruhito: sarebbe la prima abdicazione della corona del Crisantemo in 200 anni

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