Gelo tra Ue e Israele, per questioni di etichetta

La decisione di etichettare i prodotti israeliani degli insediamenti manda su tutte le furie Tel Aviv. Che sospende i rapporti diplomatici con Bruxelles

Netanyahu

Il Primo ministro israelinao Benjamin Netanyahu - 22 ottobre 2015 – Credits: TOBIAS SCHWARZ/AFP/Getty Images

A quasi tre settimane dalla decisione dell'Unione europea di dare avvio alle etichettature dei prodotti israeliani degli insediamenti ebraici in Cisgiordania e sulle Alture del Golan, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di interrompere i rapporti diplomatici con le istituzioni europee, benché non i singoli Paesi europei come Germania, Francia e Gran Bretagna

Secondo gli analisti, gli effetti di questa decisione - assunta nonostante il rappresentante europeo Lars Faaborg Andersen avesse cercato di rassicurare Tel Aviv sul carattere esclusivamente tecnico della scelta dell’etichettatura - ricadranno principalmente sui rapporti nel campo dei diritti umani, delle organizzazioni internazionali e il congelamento di un incontro su progetti di sviluppo dell’Area C della Cisgiordania, quella sotto controllo amministrativo e militare israeliano. 

I rapporti tra Israele e l'Europa non mai stati idiliaci negli ultimi mesi, soprattutto dopo la decisione dell'amministrazione americana, condivisa dai Paesi forti dell'Ue, di avviare rapporti più stretto con Teheran, nemico giurato del governo ebraico. 


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