"Fuori la Grecia dall'Euro dopo la vittoria del No"

L'opinione di Manfred Kolbe, CDU, ex membro della commissione finanze del Bundestag: "Stufi di pagare per le inefficienze altrui"

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Angela Merkel e Francois Hollande al vertice di Parigi – Credits: Getty Imagines/ Thierry Chesnot

Michele Zurleni

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Le sue posizioni sulla Grecia sono ancora più ferme di quelle di Angela Merkel. Un falco, come si dice in politica. Manfred Kolbe, 61 anni, un italiano fluente, ex deputato al Bundestag, è più vicino alla politica di totale chiusura nei confronti di Atene espressa in queste settimane dal ministro delle finanze Wolfgang Schäuble. Per lui, non deve essere fatto alcun sconto ad Atene. Anche a costo di veder uscire la Grecia dall'Euro. Kolbe abbraccia completamente questo punto di vista. E afferma che anche la Merkel non potrà fare altrimenti.

Nel vertice di Parigi Angela Merkel sembra aver lasciato un paorta aperta ai nuovi negoziati con la Grecia. In un primo tempo aveva detto che non c'era alcuna possibilità di riaprire la trattativa, Il cancelliere non medierà con Alexis Tsipras?
Veramente è stata la Grecia a chiudere la porta in faccia all'Europa con la vittoria del No al referendum con il 61% dei voti. Il popolo greco ha detto no all'euro. L'Europa deve prenderne atto

In realtà, i greci hanno detto no al piano europeo non alla moneta unica
Ma è la stessa cosa. Fare parte dell'Euro significa prendersi alcune responsabilità. I greci non possono fare gli affari loro. Ci sono tanti altri paesi che seguono le regole, non si capisce perché loro non dovrebbero farlo. Le proposte fatte al governo greco dall'Europa erano piuttosto flessibili. Ma i greci le hanno rifiutate."

Questo significa che Angela Merkel non farà alcuna apertura?
Questo significa che la Merkel aspetterà delle proposte serie da parte della Grecia, ma lei sa benissimo che il tempo è scaduto. I greci hanno detto No, ma se facessimo un referendum in Germania adesso sugli aiuti ald Atene il 95% dei tedeschi voterebbe no e la storia sarebbe finita lì. Il cancelliere conosce bene l'umore dei tedeschi ora e non può non tenerne conto

Ma se non ci saranno nuovi aiuti, la Grecia rischia di sprofondare in una crisi ancora più grave. Le banche non hanno più soldi.
E' colpa di Tsipras. E' lui che si è alzato dal tavolo delle trattative e ha indetto il referendum. Si deve assumere lui la responsabilità della situazione. Ci sono 18 paesi europei che volevano dare una mano ad Atene, ma Atene l'ha rifiutata. La Grecia ha già avuto un trattamento di favore rispetto a Portogallo e Irlanda e a tutti gli altri piccoli paesi, penso alle repubbliche baltiche e alla Slovacchia, che devono fare enormi sacrifici per rimanere nella moneta unica. Se adesso la Grecia non ha più risorse è colpa sua

Ma adesso quale è l'obiettivo politico di Angela Merkel?
Vuole un'Europa e un euro stabile. Con dentro la Grecia, se fosse possibile. Ma sono i greci ad aver detto di no. Nessuno vuole spingere la Grecia fuori dall'euro, ma è Atene che si sta allontanando dall'unione monetaria

Ma i greci vogliono rimanere dentro l'euro..
I greci vogliono avere i benefici della moneta unica ma non vogliono senza pagarne le conseguenze. Questo non è possibile. Tutti hanno fatto le riforme, perché loro non le vogliono fare?

Perché dicono che quelle riforme hanno messo in ginocchio il paese...
Guardi ci sono paesi come la Slovacchia o i paesi baltici dove il tenore di vita non è superiore a quello della Grecia, eppure nessuno si sogna lì di mettere in discussione le regole per rimanerre dentro l'euro. Atene ha avuto un trattamento di favore finra. L'Unione è stata impegnata con la crisi di quel paese per anni, adesso basta

Ma cosa accadrà?
Aspettiamo le nuove proposte dei greci. Vediamo se sono finalmente consone. Se no, sarà la Grecia ad avere detto no all'euro. Non ci saranno più aiuti, le banche finiranno i soldi e la Grecia dovrà stampare moneta nazionale se vorrà avere un pò di liquidità. Se tutto questo avverrà, sarà stata solo colpa loro

Ma la Germania non salverà la Grecia?
Angela Merkel ha cercato più volte di salvarla. Ma sono stati i greci a dire no. Questa è la verità

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