Esteri

Francia: taxisti contro Uber, Courtney Love contro Hollande

Lo sciopero delle auto bianche manda in tilt Parigi e le altre città d'oltralpe, oltre ai già fragili nervi della cantante americana

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Redazione

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Terremoto Uber anche in Francia: 2.800 tassisti sono infatti scesi in sciopero a tempo indeterminato in tutto il Paese, con una trentina di posti di blocco che hanno mandato in tilt non solo la zona di Parigi. La situazione più critica è però ovviamente quella nella capitale, dov'è stato bloccato tra l'altro l'accesso ai tre terminal dell'aeroporto internazionale di Rossy-Charles de Gaulle, oltre che quello a Porte Mallot, uno dei principali punti di ingresso alla città, dove tra l'altro i tassisti hanno preso d'assalto e incendiato due vetture Uber.

 


Situazioni assai critiche anche anche a Lione, Bordeaux, Tolosa, Lille e Strasburgo, mentre a Marsiglia e a Nizza sono anche stati bruciati copertoni in strada. Fermo anche l'aeroporto di Cannes.

La furiosa protesta dei tassisti verte sul fatto che il servizio offerto da UberPop è stato vietato in Francia lo scorso gennaio, ma la legge viene fatta rispettare con difficoltà e le vetture continuano così a operare per le strade delle città francesi. 

La reazione di Courteny Love
Tra i malcapitati turisti in quel di Parigi anche la cantante americana Courtney Love, la cui auto è stata assalita con mazze di ferro e lancio di uova. Furiosa la reazione della vedova di Kurt Cobain, che ha postato le immagini dell'auto imbrattata su Twitter, sostenendo che l'autista era stato "sequestrato" e commentando il tutto con un "Questa è la Francia? Sono più al sicuro a Baghdad".

Courtney Love Poi se l'è presa con il capo dell'Eliseo: "Francois Hollande, dove c...o è la polizia? I francesi possono aggredire chi arriva? Porta il tuo culo all'aeroporto".

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