È cominciata stamane sulla Avenue des Champs-Élysées a Parigi la tradizionale parata del 14 luglio, giorno della festa nazionale francese. A sfilare tra l'Arco di Trionfo e Place de la Concorde ci sono quest'anno 3.200 soldati, 55 aerei, 30 elicotteri e 212 veicoli.

Nell'anno degli attentati del 13 novembre la parata vuole omaggiare tutte le "forme di impegno", soprattutto dei giovani, contro la minaccia terroristica: dall'esercito, fino alle forze di intelligence e al servizio civile. Invitati anche militari australiani e neo-zelandesi, tra cui Maori in abiti tradizionali, che parteciparono alla Battaglia della Somme del 1916.

La parata militare che più di ogni altra cosa incarna lo spirito della "grandeur" dei francesi è sorvegliata quest'anno da un ingente dispositivo di sicurezza, proprio come gli Europei di calcio 2016 e la Conferenza sul clima della scorso novembre: oltre 11.500 tra poliziotti e gendarmi sono schierati questa mattina nella capitale per garantire la sicurezza della festività.

Al termine della cerimonia che commemora la presa della Bastiglia del 1789, che diede il via alla Rivoluzione francese, il presidente François Hollande ha risposto, come ogni anno, alle domande dei giornalisti in diretta tv. Durante il suo intervento ha avvertito l'ambizioso ministro dell'Economia, Emanuel Macron di "rispettare le regole" o di lasciare il governo. Macron, leader del movimento En Marche è uno strenuo critico delle politiche del governo ed in particolare dell'operato del primo ministro Manuel Valls. Questa è stata per Hollande l'ultima partecipazione da presidente alle celebrazioni del 14 luglio, prima delle elezioni presidenziali del 2017. (ANSA) 

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti